IRONS CORNER – Europa aspettaci!

È stato un grande lunedì, ammettiamolo, una piccola squadra che vince, per la prima volta nella sua storia, così autorevolmente il campionato più difficile del mondo, onore a loro… ma no, che avete capito!? Quali Foxes! Io parlavo dell’Imoco Volley Conegliano che lunedì ha conquistato il suo primo scudetto in A1, brave tose! A margine dell’evento sportivo della serata, da segnalare anche la sfida Ch€lsky – Spurs, che ha regalato sì il campionato al Leicester (bravi loro), ma soprattutto l’ennesima gioia ai tifosi claret&blue nel vedere le facce degli odiati rivali in bianco all’ennesima Premier sfumata…you blew it again, you blew it again, Tottenham Hotspur, you blew it again!

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Sbancare il WBA e non sentirlo – Tre gol in trasferta a The Hawthorns di cui due dell’inesauribile capitano, tre punti d’oro che lasciano aperti tanti discorsi in chiave Europa, ma questa squadra quanto ci ha abituato a stupirci in stagione? Sembra quasi che certi risultati vengano dati per scontati, e invece, senza la cavalcata del Leicester (e di qualche aiutino che a noi è mancato), ora staremmo parlando di impresa Hammers.

Meglio così, più ci sottovalutano, più facilmente riusciremo a mettere punti in cascina, già record in una sola stagione, e a risparmiare giocatori per la causa claret&blue, vero Hodgson?  Mark e AC9 a casa a riposare, così la prossima stagione saranno freschi per Premier ed Europa.

Quale Europa? – Eh… bella domanda, allo stato attuale ci qualificheremmo per l’Europa League, e saremmo ad un solo punto dal quinto posto che dà l’accesso diretto alla fase a gironi. Bene. Ottimo. Poi guardi meglio e realizzi di essere a cinque punti dal quarto posto, occupato dal Manchester City, e con una gara in meno! Sognare non è proibito con questa squadra, con questo allenatore, con questo carattere: i ragazzi non badano ai punti persi per strada, anche non per colpa loro, e scendono sempre in campo per fare la partita come è accaduto col WBA, perché non dovremmo poter immaginare almeno di giocarcela fino al fischio finale per un sogno chiamato Champions League? Davanti a noi uno scoglio ostico: i Diavoli Rossi, con un punto in più, tanta convinzione e un ottimo stato di forma. Niente illusioni su partite semplici o risultati scontati, le ultime due in casa prima dell’addio al Boleyn saranno un campo di battaglia: prima con le paperette di Swansea e poi proprio col ManUtd,  e chissà che l’atmosfera tesa per il grande obiettivo all’orizzonte non riesca un po’ a distrarci dall’inevitabile malinconia che ci colpirà pensando che quelli sono gli ultimi minuti che giocheremo nel nostro stadio, nella nostra casa, che un pezzo della nostra storia se ne va per sempre… regaliamoci una grande uscita da Upton Park, regaliamoci due vittorie, difficili sì, impossibile no per il Condottiero Croato, The Second Coming, AC9, The Flash Payet e tutti gli altri ragazzi, crediamoci!

The Academy and the Hammer of the Year – Mentre i ragazzini dell’Academy riportano l’U21 claret&blue al posto che le compete, vincendo la Premier League Cup, The Flash Payet è Hammer of the year, e come potrebbe essere diversamente? Fulminante, decisivo, intelligente, sempre pronto a mettersi la squadra sulle spalle e a risolvere le partite più ostiche, a real Super Slav’s man, ma che lo dico a fare: se non siete Martelli, non credo possiate capire!

Dimitri Payet -Best Skills and Goals -West Ham…

And now? – Ora sotto con lo Swansea, allunghiamo la striscia dei 15 risultati utili casalinghi e alziamo la media gol subiti in trasferta dalle paperette che, lontane dallo stagno di casa hanno perso le ultime quattro gare. Il gioiellino Lanzini potrebbe non essere rischiato dopo il problema al ginocchio (gentile omaggio della partita col WBA), nel qual caso verrebbe impiegato il colosso Moses, mentre è presumibile che Guidolin schieri la stessa formazione che ha bastonato 3 a 1 il Liverpool. Il bottino pieno è d’obbligo in questo caso, l’impegno che profonderanno i ragazzi è indubbio, e a noi non resta che mettere le birrette in fresca e scaldare la voce per l’appuntamento di Sabato…

COME ON YOU IRONS!

Elisa Villani

Elisa Villani

Veronese nata nell'anno del Mundial, ex giuri-studente ora logimasterata e giuri-praticante, ha tre grandi amori: il suo Mr D., il West Ham United e l'Unendo Yamamay Busto Arsizio. I suoi sport preferiti sono il jogging, il Subbuteo, entrambi praticati a un buon livello amateur, e il sollevamento forchetta in cui è fuoriclasse alla Maradona.
Vive, ama e impreca tra la Bassa Veronese, i Tribunali veneti, il Palayamamay e il divano da dove segue le partite degli Irons.
Elisa Villani