CHAMPIONS LEAGUE – LUDOGORETS-ARSENAL 2-3: cronaca e tabellino del match

Cronaca e tabellino della vittoria in rimonta dei Gunners sui bulgari del Ludogorets.

tabellino

PRIMO TEMPO: Primi quarantacinque minuti spettacolari, che si chiudono sul punteggio di 2-2. L’inizio partita è traumatico per gli uomini di Wenger, che al dodicesimo passano in svantaggio con la rete di Cafu e soli tre minuti dopo subiscono il raddoppio di Keseru. L’uno due micidiale sembra l’inizio di una disfatta per i Gunners, ma Xhaka al ventesimo mette a segno, con un preciso diagonale, il gol che riapre il match. L’Arsenal entra definitivamente in partita ed inizia a macinare azioni su azioni. La palla buona capita sulla testa di Giroud, che al minuto 40 firma il gol del 2-2. Un primo tempo veramente ricco di gol e di emozioni.

SECONDO TEMPO: L’Arsenal la spunta all’ultimo secondo grazie ad un’eccezionale rete di Mesut Ozil. La ripresa è abbastanza equilibrata, entrambe le squadre cercano di stare più attente in difesa, ma non rinunciano comunque ad attaccare. Il match è gradevole, ma l’equilibrio viene spezzato al minuto 88 quando Ozil salta il portiere avversario con un pallonetto, dribbla due difensori e deposita in rete il pallone del definitivo 2-3. L’Arsenal si guadagna così la matematica qualificazione agli ottavi di Champions ed ora si giocherà il primo posto nel girone contro il PSG.

Tabellino  Ludogorets-Arsenal 2-3

AMMONITO: 38’Minev (L), 60’Coquelin (A), 66’Xhaka(A),70’Jenkinson(A)

ESPULSI:

MARCATORI: 12′ Cafu(L), 15′ Keseru (L),20′ Xhaka(A), 40’Giroud(A), 88’Ozil(A)

Formazioni ufficiali

Ludogrets (4-2-3-1): Borjan; Minev, Moti, Palomino, Natanael; Dyakov, Abel; Cafu, Marcelinho, Wanderson; Keseru(80’Misidzhan). All.: Dermendziev

Arsenal (4-2-3-1): Ospina; Jenkinson , Mustafi, Koscielny, Gibbs; Coquelin, Xhaka(87’Elneny); Ramsey(74’Oxlade), Ozil, Sanchez(90’Iwobi); Giroud All.: Wenger

Andrea Pierantozzi

24 anni,laureato in Economia.Il mio credo calcistico si basa sulla trinità Totti,Henry,Ronaldinho.Faccio parte di quelli che " noi non supereremo mai questa fase."