MANCHESTER CITY – Annunciata l’acquisizione del Club Atletico Torque

Il City Football Group, la holding company che detiene la maggioranza del Manchester City, ha acquisito nelle scorse ore il controllo di una quinta squadra: il Club Atletico Torque, formazioni che milita nella seconda divisione uruguayana.

Il gruppo fondato da Mansur bin Zayd Al Nahyan e Khaldoon Al Mubarak possiede anche il New York City FC negli Stati Uniti, il Melbourne City in Australia, e una posizione di controllo nella società giapponese Yokohama F Marinos.

Anche se il City Football Group vanterà il controllo del club, l’affare uruguaiano non può essere considerato un acquisto ma una partnership di 10 anni. La società uruguayana sarà il punto di riferimento strategico in Sud America.

Il segretario del club di Torque, Pablo Nikitov, ha riferito che il club farà in modo di accogliere e far crescere calcisticamente i giocatori provenienti da tutto il Sud America, preparandoli per la Premier League o uno degli altri club CFG. Lo scopo principale, dunque, sembrerebbe quello di puntare a formarne in casa il più possibile.

Il City Football Group ha inoltre stipulato un accordo di collaborazione con l’Atletico Venezuela club appartenente alla Primera Division del Venezuela.
La partnership consentirà di condividere numerosi dati di scouting e coaching a sostegno all’Atletico nel corso di una serie di visite concordate a Manchester.

Ferran Sorian, Chief Executive del City Football Group ha dichiarato: “Siamo lieti di fare questo passo in avanti nella nostra attività di sviluppo del calcio. Questo importante investimento consente alla nostra organizzazione di costruire un legame in Uruguay e aiuta a espandere le opzioni per l’individuazione e lo sviluppo di talenti locali e sudamericano. Questa mossa ci fornisce anche un centro amministrativo per le nostre operazioni di scouting nella regione. Sono anche lieto di avviare un lavoro di partnership con l’Atletico Venezuela a beneficio di entrambi i club. L’accordo di collaborazione ci permette di condividere conoscenze, intuizioni e dati concreti, che ci permetteranno di aumentare le nostre attività di scouting e di reclutamento su il continente“.