PAGELLE Bournemouth-Crystal Palace 0-0: Ritchie il più attivo,nervosi Zaha e Arter

Ecco i nostri voti del match appena concluso tra Bournemouth e Crystal Palace

BOURNEMOUTH (4-3-2-1)- Boruc 6.5; Daniels 6 , Cook 5.5 , Francis 6 , Smith 6; Gosling 6.5 (46′ Kermorgant 6), Arter 5 (46′ O’Kane 6.5), Surman 6; Ritchie 7, Stanislas 6.5; Murray 6.5 (71′ Rantie 6). All: Eddie Howe 6.5

La squadra: 6.5: propositivi in fase offensiva, riescono a reggere anche gli attacchi sferrati dal Crystal Palace. C’è da mettere ordine in mezzo al campo, e forse il mercato di gennaio può portare buone notizie.

Il migliore: Matt Ritchie 7: si riconferma di grande utilità il centrocampista scozzese del Bournemouth, che anche oggi è sembrato il più ispirato tra le file dei rossoneri. Sfortunato su due conclusioni a rete, dove il portiere avversario si supera e mantiene invariato il risultato.

Il peggiore: Harry Arter 5: gioca solo il primo tempo intensamente, e non sfigura davanti al centrocampo del Crystal Palace. Tuttavia causa qualche scintilla con Zaha, ed Howe vedendo il nervosismo del giocatore, lo sostituisce appena può. Manca l’operazione di trasformare la rabbia e l’agonismo in utilità per la squadra.

CRYSTAL PALACE (4-4-1-1)- Hennessey 7; Ward 6, Dann 6.5, Delaney 6.5, Souare 6.5; Zaha 5.5, McArthur 5, Ledley 6 (74′ Jedinak 5.5), Puncheon 6.5; Mutch 6(46′ Cabaye 6.5); Campbell 6(67′ Chamakh 5.5). All: Alan Pardew 6.

La squadra: trasferta non semplice ed inedita per il Crystal Palace, che si ferma sullo 0-0 in casa del Bournemouth. Non teme per tutti i 90 minuti le incursioni delle Cherries, e crea anche pericolose occasioni, ma pecca in fase realizzativa e soprattutto nella gestione del match.

Il migliore: Wayne Hennessey 7: anche quest’oggi il portiere gallese si conferma importante per la salvezza del risultato. Notevoli parate su Gosling e Ritchie, insomma, un muro.

  Il peggiore: McArthur 5: dal centrocampista scozzese ci si aspetta molto di più. Abituato a dettare le geometrie in mezzo al campo delle Eagles, quest’oggi, pur senza sfigurare, ha faticato a mantenere il ritmo della partita per tutti i 90 minuti. Pardew decide di lasciarlo in campo fino alla fine, e positivamente il centrocampista non peggiora la sua prestazione già al limite della decenza.