PAGELLE BOURNEMOUTH – MANCHESTER CITY 1-2: i voti dei protagonisti

Ecco a voi le nostre personali pagelle dell’incontro tra Bournemouth e Manchester City che è appena terminato col punteggio di 2-1 in favore della squadra di Pep Guardiola.

pagelle real madrid-manchester united 2-1

PAGELLE BOURNEMOUTH – MANCHESTER CITY 1-2: le Cherries:

Bournemouth (3-5-2): Begovic 6,5, Akè 5, Cook 6, Migs 6,5, Daniels 7, Smith 7, Gosling 6, Surman 6,5, Arter 6,5, King 6,5, Defoe 6 (72′ Afobe 5,5) (93′ Mousset s.v.). All. Howe

LA SQUADRA – 6,5. Partono sorprendentemente forte gli uomini di Howe; ottengono il vantaggio e vanno vicini al raddoppio. Dopo il pareggio vacillano paurosamente, ma reggono e nel secondo tempo si sistemano limitando le sofferenze. Duro colpo il gol al 97°. Sconfitta immeritata. SFORTUNATI.

IL MIGLIORE – Daniels 7,5. Viene schierato nei 5 di centrocampo con il compito di coprire tutta la fascia e limitare gli attacchi avversari. Lo fa bene e trova un gol che, nonostante la sconfitta bruciante di oggi, rimarrà nella sua memoria. SORPRENDENTE.

IL PEGGIORE – Akè 5. Howe lo ha voluto a tutti i costi e gli da il compito di guidare la difesa nonostante la giovanissima età. Ha grande talento, ma oggi perde il taglio sul gol di Gabriel Jesus e meriterebbe un’espulsione un minuto dopo. Si riprende nel secondo tempo, ma ha ancora un paio di svarioni pericolosi. GIORNATA NO.

PAGELLE BOURNEMOUTH – MANCHESTER CITY 1-2: i Citizens:

Manchester City (4-2-3-1): Ederson 6, Danilo 5, Kompany 5,5 (c) Otamendi 5, Mendy 5,5, Fernandinho 5,5, Bernardo Silva 6 (65′ Aguero 5,5), David Silva 6 (98′ Stones s.v.), de Bruyne 6, Sterling 6, Gabriel Jesus 6,5 (81′ Sanè 6). All. Guardiola

LA SQUADRA – 5. Semplicemente non soddisfacente per il potenziale che questa squadra dovrebbe avere e per i soldi spesi fin quì. Il City non gioca da grande e vive solo di fiammate. Il gol (fortunoso) al 97°non cambia il giudizio sulla partita. Squadra ancora da plasmare, troppo fallosa e lenta. DELUDENTI.

IL MIGLIORE – Gabriel Jesus 6,5. Il brasiliano ha un innato senso del gol. Osservare i suoi movimenti è una delizia. La rete di oggi, arrivata in un momento di grande sofferenza, ridà entusiasmo alla squadra. Si sbatte molto e da la sensazione che con lui nei paraggi non ci sia mai da stare molto sereni. CONFERMA.

IL PEGGIORE – Otamendi 5. Sempre, costantemente in ritardo sugli avversari, commette falli a ripetizione e si rende utile in pochissime occasioni. Ha l’occasione di migliorare la sua partita, ma il suo colpo di testa finisce sul palo. SOSTITUIBILE.