PAGELLE LIVERPOOL-HOFFENHEIM 4-2: i voti dei protagonisti

Ecco a voi le nostre personali pagelle dell’incontro tra Liverpool ed Hoffenheim concluso poco fa con il punteggio di 4-2 a favore dei Reds che gli è valso l’accesso alla fase a gironi di Champions League.

pagelle real madrid-manchester united 2-1

PAGELLE LIVERPOOL-HOFFENHEIM 4-2: i Reds:

Liverpool (4-3-3): Mignolet 6, Alexander-Arnold 6,5 (63′ Gomez 6), Moreno 7, Lovren 5,5, Matip 6, Henderson 6,5 (c), Emre Can 8 (69′ Milner 6), Wijnaldum 6,5, Salah 7,5, Manè 7,5 (87′ Klavan s.v.), Firmino 7,5. All. Klopp

LA SQUADRA – 7,5. Stasera i ragazzi di Klopp hanno dato spettacolo. 3 gol in 20 minuti in una partita così delicata sono una prova di forza e di carattere. Sarebbe una partita da 9 se non fosse che la difesa continua a non essere all’altezza. Risultato ottenuto con una grande prova. FURIOSI.

IL MIGLIORE – Emre Can 8. Un motivo se lo voleva la Juve c’era. Il carrarmato tedesco è incontenibile: segna 2 gol in 20 minuti e va vicino addirittura alla tripletta verso la fine del primo tempo. Impreziosisce la sua prestazione con corsa e giocate superbe. FANTASTICO.

IL PEGGIORE – Lovren 5,5. Al pari del suo compagno di reparto Matip non riesce a dare sicurezza neanche stasera. Altri due gol subiti e tante potenziali chance concesse agli avversari. Per gli obbiettivi importanti a cui ambiscono i Reds non è sufficiente. RIMANDATO.

PAGELLE LIVERPOOL-HOFFENHEIM 4-2: l’Hoffenheim:

Hoffenheim (3-1-4-2): Baumann 6,5, Kaderabek 5 (63′ Toljan 6), Nordtveit 4 (24′ Uth 6,5), Hubner 6, Vogt 5 (c), Zuber 6, Geiger 5,5, Demirbay 5,5, Kramaric 5, Gnabry 5 (55’Szalai 5,5), Wagner 6. All. Nagelsmann

LA SQUADRA – 5. Squadra giovane, inesperta che ha dimostrato stasera le sue lacune. Nagelsmann aveva detto che la sua squadra non avrebbe subito Anfield, ma è tutto il contrario. I primi 20 minuti sono un vero incubo. Un plauso va fatto per la mentalità e per non avere mollato fino alla fine nonostante la debacle. INESPERTI.

IL MIGLIORE – Uth 6,5. Come un toro quando vede rosso si scatena. Entra per dare una scossa alla squadra letteralmente alle corde e dopo 4 minuti segna, come all’andata. Nel secondo tempo cala anche lui, ma buono l’impatto sul match. PRONTO.

IL PEGGIORE – Nordtveit 4. Viene scelto da Nagelsmann date le evidenti difficoltà di Bikakcic su Manè all’andata, ma si fa davvero prendere in giro da Manè e Alberto Moreno. 24 minuti da cancellare dalla memoria. DEMOLITO.