PAGELLE STOKE CITY-WEST HAM 2-1: Hammers spreconi, Potters cinici

Ecco le pagelle con tutti i voti dei protagonisti del match del Britannia Stadium.

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Pagelle Stoke City-West Ham 2-1: i Potters

Stoke (4-2-3-1): Given 6; Wollscheid 6, Shawcross 6, Cameron 6(80′ Bardsley), Pieters 6; Imbula 6.5, Whelan 6 ; Walters 6,Joselu 6 ( 74′ Diouf 7), Arnautovic 5.5 ; Krkic 6(78′ Adam)

LA SQUADRA: 6.5- La squadra di Hughes soffre molto durante il match, ma alla fine riesce a portare a casa i tre punti. Lo spirito di questi giocatori ha permesso allo Stoke di terminare nuovemente il campionato tra le prime dieci in classifica. BRAVI.

IL MIGLIORE: 7 Diouf- Entra e decide il match con un colpo di testa da vero rapace dell’ area di rigore. Manda all’ inferno gli Hammers e fa gioire i suoi tifosi e quelli del Southampton. RAPACE.

IL PEGGIORE: 5.5 Arnautovic- Non è in giornata l’ austriaco che si ispira ad Ibra. Non si vede quasi mai e risulta il peggiore dei suoi. FANTASMA.

Voti Stoke City-West Ham 2-1: gli Hammers

West Ham (4-4-2): Randolph 6 ; Tomkins 5.5( 86′ Moses), Reid 5.5 , Ogbonna 5.5 , Cresswell 6 ; Lanzini 5, Noble 5, Kouyaté 5, Antonio 6.5; Sakho 5( 61′ Emenike), Carroll 5(67′ Valencia).

LA SQUADRA: 5- Impossibile sbagliare un match del genere, ma gli uomini di Bilic ci riescono. Ottimo l’approccio e ottimo anche il gioco espresso, ma dopo le tante occasioni sbagliate si rilassano troppo e permettono ai Potters si rifarsi sotto. Adesso devo sperare che il Man United vinca la Fa Cup, altrimenti saranno fuori dall’ Europa League. IMPRECISI.

IL MIGLIORE: Antonio 6.5- Gioca un primo tempo straordinario abbattendosi sulla sua fascia come un vero e proprio uragano. Nel secondo tempo rimane sempre uno dei più pericolosi dei suoi, almeno lui riesce a chiudere degnamente questa stagione. MOTORINO.

IL PEGGIORE: 5 Sakho/Carroll- Pessima partita della coppia d’attaccanti scelta da Bilic. Con tutte le occasioni create dai loro compagni, il non essere riusciti ad andare in gol è al limite dell’incredibile. SPUNTATI.

Andrea Pierantozzi

24 anni,laureato in Economia.Il mio credo calcistico si basa sulla trinità Totti,Henry,Ronaldinho.Faccio parte di quelli che " noi non supereremo mai questa fase."