WATFORD-ARSENAL 0-3, le pagelle: un grande Sanchez stende gli Hornets

Ecco a voi le pagelle con tutti i voti dei migliori e dei peggiori in campo di Watford-Arsenal, terminata 0-3 per gli ospiti.

Pagelle Watford-Arsenal: gli Hornets

Watford (4-2-3-1): Gomes 5.5; Nyom 5 (69′ Berghuis s.v.), Prodl 5.5, Cathcart 5, Aké 6+; Capoue 6.5, Watson 5.5; Abdi 5 (75′ Ibarbo s.v.), Deeney 6.5, Anya 5.5 (80′ Paredes s.v.); Ighalo 6.
All. Sanchez Flores 5.5

WATFORD 5.5: regge bene l’impatto con l’Arsenal fino a 30 minuti dalla fine, poi sugli Hornets si abbatte la furia Arsenal e gli uomini di Flores non riescono a reagire e subiscono 3 gol nel giro di 10 minuti. Non sono di certo queste le gare da vincere.

Il migliore in campo: Deeney 6.5, il capitano si mette come sempre al servizio della squadre, sacrificandosi alle spalle di Ighalo e macinando chilometri a dispetto dell’età. La poca freddezza sotto porta ci può stare.

Il peggiore in campo: Nyom 5, non riesce praticamente mai a fermare un Sanchez in versione super. Si fa anche ammonire in modo stupido e viene sostituito dopo il secondo gol avversario per fare spazio a Berghuis.

Voti Watford-Arsenal: i Gunners

Arsenal (4-2-3-1): Cech 6.5; Bellerin 6+, Mertesacker 5.5, Koscielny 5.5, Monreal 6; Coquelin 6, Cazorla 7; Ramsey 7, Ozil 5.5, Sanchez 7.5 (79′ Oxlade-Chamberlain s.v.); Walcott 5.5. (64′ Giroud 7)
All. Wenger 7

ARSENAL 7: studia la preda e la colpisce quando sembrava nel momento migliore. Cinica in avanti ma forse se si vuole trovare una pecca troppa poca copertura degli esterni offensivi in fase difensiva. Da rivedere i due centrali difensivi.

Il migliore in campo: Sanchez 7.5, mette in continua apprensione la difesa avversaria e si rende partecipe di due dei tre gol segnati dai suoi. Questo è l’attaccante che ha comprato il Barcellona, ma che in Spagna si è visto poco o per niente.

Il peggiore in campo: Mertesacker 5.5, se si vuole trovare un peggiore in campo allora è lui, perché soffre molto gli spunti del duo d’attacco avversario Ighalo-Deeney, con quest’ultimo che lo costringe più volte al fallo, costringendolo all’ammonizione.