EDITORIALE – Il “Pagellone” della Premier League 2014-2015

Cari amici di PPL, la Premier League 2014-2015 si è conclusa pochissime settimane fa ed in occasione di ciò abbiamo deciso di realizzare lo speciale “Pagellone” di Passione Premier League !

Scopriamo insieme tutti i voti che abbiamo riservato alle 20 squadre inglesi che ci hanno regalato (come sempre) una grandissima ed entusiasmante stagione.

ARSENAL – Finalmente l’Arsenal che non ti aspetti, capace di lottare sino alla fine della stagione con tutti per ottenere i risultati prefissati ad inizio stagione. Per gli uomini di Wenger è arrivata la qualificazione diretta ai gironi di Champions ma con un pizzico di attenzione in più sarebbero stati anche i vice campioni d’Inghilterra; inoltre per il secondo anno consecutivo i Gunners hanno alzato la FA Cup, non male come stagione. VOTO –>  8-

ASTON VILLA – Il boom delle prime giornate di campionato era stata soltanto un’apparizione dei Villans di Lambert, una crisi poi improvvisa che ha fatto spaventare veramente i tifosi dell’Aston. A febbraio ecco arrivare la svolta, sulla panchina dei Villans arriva Tim Sherwood che in poco tempo rianima un attacco “morto”, salva la squadra e la porta addirittura a Wembley per giocare la finale di FA Cup.   VOTO –> 6

BURNLEY – Nonostante il grande sforzo nel finale di stagione, la matricola Burnley non è riuscita nell’impresa di salvarsi, una stagione forse condizionata dalle poche reti messe a segno, facendo risultare la squadra all’ultima posizione per quando riguarda la speciale classifica delle reti realizzate, per i Clarets si torna giù dopo soltanto un anno di Premier League. VOTO –> 4,5

CHELSEA – L’obiettivo stagionale dei Blues di Mourinho era quello di riportare a casa il titolo della Premier League, i rinforzi ottenuti dallo Special One hanno permesso alla squadra di rafforzarsi in maniera decisiva e di conquistare senza grossissimi problemi il campionato, compiendo addirittura una cavalcata da primi in classifica dalla prima all’ultima giornata. Sono moltissimi i meriti dell’allenatore portoghese ma bisogna ringraziare anche alcuni errori commessi dai diretti avversari, inoltre si dice che il miglior attacco è la difesa e guarda caso i Blues sono stati la difesa meno battuta ed hanno trovato in Terry e Ivanovic, rispettivamente capocannoniere e vice (5 e 4 reti) nella classifica dei difensori. Ciliegina sulla torta è la vittoria della Capital One Cup, peccato per la Champions League ma questo è un discorso a parte che non influirà sul nostro giudizio. VOTO –> 9
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CRYSTAL PALACE – Una decima posizione che nessun tifoso delle Eagles avrebbe pronosticato ad inizio stagione e ciò è stato ottenuto anche grazie ad Alan Pardew, tecnico sottratto dalla aquile al Newcastle, insomma aspettative soddisfatte alla grande. VOTO –> 6,5

EVERTON – L’Everton che non ti aspetti, è questa la frase che possiamo attribuire ai Toffees, incapaci di ripetere la grandissima stagione dell’anno prima e concludere soltanto all’11esima posizione. L’Europa quest’anno è rimasto un sogno, a differenza dell’anno passato, tutti si aspettavano un’altro exploit ma alla fine la “banda” di Martinez ha veramente deluso le aspettative. VOTO –> 5

HULL CITY – 1 punto nelle ultime 4 giornate hanno rovinato la stagione delle Tigers di Steve Bruce, la salvezza sembrava alla portata ma qualcosa nell’ultimo mese è andato storto e complici i risultati delle dirette avversarie ecco la retrocessione inaspettata. Peccato, perché con un briciolo di attenzione in più ora si ritroverebbero ancora nella massima serie inglese. VOTO –> 4,5
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LEICESTER – 19 giornate di campionato all’ultimo posto sono tantissime, il Leicester di Nigel Pearson era ormai dato per “spacciato” ma qualcosa alla 30° di campionato è cambiato, le Foxes nelle ultime 9 giornate di campionato hanno portato a casa ben 22 punti dei 27 disponibili, conquistando un’incredibile salvezza e concludendo addirittura al 14° posto. VOTO –> 7,5

LIVERPOOL – Per i Reds di Brendan Rodgers la stagione è terminata certamente al di sotto delle aspettative, qualificazione in Champions League e 5° posto perso all’ultima giornata per via della cinquina presa dallo Stoke City. L’addio di Suarez si è sentito parecchio in casa Reds e l’arrivo di Mario Balotelli non è stato come quello che ci si aspettava, peccato per Steven Gerrard, che ha lasciato il suo amato Liverpool senza alzare l’ultimo trofeo. VOTO –> 5

MAN CITY – Stare dietro al Chelsea quest’anno è stato veramente difficile ma il City di Pellegrini ha provato a difendere con le unghie e con i denti il titolo conquistato la stagione precedente. Quasi tutto il campionato è stato vissuto al 2° posto ma i tifosi Citizens hanno avuto paura quando verso la fine del campionato hanno subito due sconfitte consecutive e sono crollati al 4° posto; meno male che poi si son ripresi e complici alcuni crolli avversari si sono ripresi il titolo di vice campioni d’Inghilterra. VOTO –> 7,5
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MAN UNITED – La stagione 2014/2015 era quella che doveva riportare in alto il Manchester United e Louis van Gaal sapeva ciò, un piccolo crollo nel finale di stagione non ha permesso ai Red Devils di centrare la qualificazione diretta ai giorni di Champions ed ora dovranno passare per i preliminari. L’anno senza europa e ormai passato ed occhio che già dalla prossima stagione non possa tornare il caro vecchio Manchester United. VOTO –> 7+

NEWCASTLE – Il campionato dei Magpies è da giudicare veramente disastroso, dalle stelle alle stalle nel vero senso delle parole in quanto a metà stagione era viva l’ambizione europa (o almeno provarci) ed alla fine è arrivata una salvezza conquistata soltanto nell’ultima giornata di campionato; sono state ben 8 le sconfitte consecutive dei bianconeri, un campionato davvero da cancellare. Fondamentale per il crollo psicologico è stato certamente l’addio di Pardew, “volato” al Palace durante il campionato; come se non bastasse sono stati persi anche i 2 derby stagionali (5 sconfitta consecutiva) con i grandi rivali del Sunderland (magra consolazione è che sono arrivati davanti a loro lo stesso). VOTO –> 5-
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QPR – Le ambizioni delle Hoops erano quelle di una salvezza tranquilla ed a metà campionato (seppure non erano in acque tranquillissime) l’obiettivo sembrava quasi alla portata della squadra, ma qualcosa all’improvviso è andato storto. Dalla 21esima giornata sono arrivati soltanto 11 punti e ciò ha fatto si che il QPR sia finito addirittura all’ultima posizione della Premier e dopo soltanto un anno i londinesi riscendono in Championship. VOTO –> 4

SOUTHAMPTON – La stagione dei Saints rischiava di esser un vero e proprio “sfacello” per via delle molte partenze ma alla fine dei conti con qualche rinforzo (azzeccato) il Southampton è riuscito a compiere una grande stagione e di centrare l’obiettivo europa, seppur con qualche sofferenze nelle ultime partite stagionali. Una stagione quindi da incorniciare, tra plusvalenze ed europa. VOTO –> 6,5
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STOKE CITY – Lo Stoke di Mark Hughes ha rispettato alla grande le aspettative, arrivando a piazzarsi al 9° posto in classifica ed assicurandosi senza mai aver problemi la permanenza anche alla prossima stagione di Premier League. L’unico rimpianto è che forse dando qualcosina di più si poteva arrivare tranquillissimamente in Europa, ma non si ragiona mai col senno di poi e ciò non rientrava negli obiettivi prefissati. VOTO –> 6,5

SUNDERLAND – Tentare di rimanere in Premier League riaffidando la panchina a Gus Poyet, il grande salvatore della passata stagione, non è stata la scelta giusta ma la dirigenza dei Black Cats è riuscita a salvare “baracca e burattini” al momento giusto, chiamando in panchina il grandissimo Dick Advocaat (che rimarrà pure la prossima stagione). La salvezza ormai arriva sempre nelle ultime giornate di campionato contro qualche big ed inoltre i tifosi biancorossi possono esultare per aver vinto altri 2 derby contro i Magpies e per essersi portati a 5 vittorie consecutive. VOTO –> 6+
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SWANSEA – Mai sotto la nona posizione in classifica, la stagione dei gallesi è stata infatti a livelli molti alti, l’unica pecca è quel piazzamento in Europa sfiorato, le ultime due sconfitte sono state fatali e per soli 4 punti i cigni non parteciperanno a nessuna competizione europea, tutto sommato la stagione è stata tranquilla anche dopo la partenza di Bony. VOTO –> 6,5

TOTTENHAM – Obiettivo Europa centrato alla perfezione e 5° posto ottenuto all’ultima giornata ai danni del Liverpool, una stagione vissuta con un inizio altalenante ma che con un’ottima ripresa ha portato ai frutti desiderati. L’exploit di Harry Kane è stata la ciliegina sulla torta per Mauricio Pochettino, ma c’è da dire che anche qui con un po’ di concentrazione in più gli Spurs potevano ambire addirittura ad un posto in Champions League, nonostante tutto la stagione è però perfetta lo stesso. VOTO –> 7-

WBA – L’obiettivo del WBA era quello di ottenere come sempre la permanenza nella massima serie inglese e tutto ciò quest’anno è arrivato senza nessun problema. Merito che va certamente quasi tutto al grande Tony Pulis, espertissimo di salvezze tranquilli e di un buon calcio giocato, capace di utilizzare al meglio anche i suoi bomber stagionali, ovvero Berahino ed Anichebe. VOTO –> 6,5

WEST HAM – Quella degli Hammers è stata una stagione abbastanza tranquilla ma che con un po’ di impegno poteva andare meglio; l’ultima stagione di Allardyce ha però lasciato comunque il segno ed a sorpresa (per via del posto fair-play) ecco arrivare una tanto desiderata qualificazione europea, un premio che ha fatto si che la stagione Hammers, partita alla grande (addirittura 3° posto a metà stagione) non finisse per esser ricordata come un’altra opportunità buttata al vento. VOTO –> 6+

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Cinus Antonio

Nato a Cagliari il 21/02/1992, laureando in Economia e Gestione Aziendale nella facoltà di Cagliari. Il mondo del calcio è la mia vita, pratico questo sport sin da quando avevo 5 anni. Bomber ? Ovviamente, dentro ma soprattutto fuori dal campo.
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