NEWS- Previste perdite record in Premier League a causa della Brexit

La Brexit si annuncia gravemente dannosa per il campionato di Premier League dal momento che sta per annunciare una perdita ante imposte annuale di 312 milioni di sterline, annunciata nel fine settimana alcuni quotidiani inglesi.

Ad anticipare per primo questa importante informazione è stato l’autorevole Financial Times il quale ha indicato chiaramente nel dopo Brexit il problema principale del campionato più ricco del mondo: il valore in declino della sterlina e le nuove norme contabili sarebbero alla base di questa ingente perdita.
E’ proprio la debolezza del valore della moneta del Regno Unito ad aver inevitabilmente impoverito i contratti al momento dei cambi.
Effetto già manifestato sul bilancio del Manchester United, il cui debito è stimato in dollari americani.

Già negli ultimi anni i club inglesi avevano utilizzato strumenti finanziari derivati per tentare di compensare il rischio di cambio si contratti. Si tratta di un processo di copertura rischi che è stato vanificato dalle nuove regole contabili introdotte nel Regno Unito. Infatti, le aziende sono adesso obbligate a valutare i loro contratti in base ai prezzi correnti di mercato. In alternativa possono aspettare il pagamento finale per una dichiarazione formale del valore incassato.

Pur restando comunque in attesa della pubblicazione dei documenti relativi alla Brexit, il campanello d’allarme per la Premier League è già in azione.
La Lega ha fatto comunque ufficialmente sapere che questo tipo di perdita non dovrebbe andare ad incidere significativamente lungo periodo sulla redditività e sulla capacità di distribuire utili ai club membri.