NEWS – La Premier League vuole cambiare: niente più paracadute Championship

I club di Premier League sembrano intenzionati a mettere in discussione il sistema del paracadute retrocessioni per i club che finiranno in Championship.

Nella riunione plenaria prevista per la prima settimana di giugno potrebbero essere poste le prime modifiche formali, ma già dal prossimo giovedì gli azionisti potrebbero iniziare a discuterne in maniera informale.
Quello che viene definito paracadute Premier vale più di 90 milioni di sterline per i club retrocessi in questa stagione e la preoccupazione sta nel fatto che molti club stanno abusando del sistema.
Alcuni club sono già sotto osservazione. Tra loro il Blackpool che nel 2010-2011 disputò una sola stagione in Premier League spendendo solo 3,5 milioni di sterline nei trasferimenti e con un investimento minimo sui salari.

In particolare, in questa stagione gli occhi sono puntati sull’Hull City, tornato in questa stagione nella massima serie. Il proprietario delle Tigers, Assem Allam, ha cercato di vendere più che di rinforzare il club e per lui sarebbero previsti 75 milioni di sterline in entrata in caso di retrocessione.

Ma cos’è questo paracadute retrocessione?
In Inghilterra i grandi club rivendicano da sempre la loro centralità e vorrebbero prendere più soldi, soprattutto per quanto riguarda i diritti tv. Nel frattempo, però, aumenta il divario tra Championship e Premier League.
Questo è evidente anche dalla situazione del Middlesbrough, che per la promozione ha dovuto far fronte a perdite al 30 giugno 2016 pari a 31,9 milioni di sterline.
In caso di retrocessione il paracadute sarà essenziale per la stabilità finanziaria, ma i conti resterebbero comunque a rischio.

Quello che è evidente è che il paracadute oltre a scontentare i grandi club ed a prestarsi a comportamenti speculativi, non risolve nemmeno il problema per quanto riguarda le squadre minori che retrocedono.