REDS CORNER – Un principio agrodolce

PRINCIPIO AGRODOLCE

Il confine tra speranza ed illusione è sempre molto labile. La mitologia greca tende, con spirito profondamente ottimistico, a tramandare che la speranza è da considerarsi come ultima ed imprescindibile risorsa per ogni uomo in qualsiasi momento di difficoltà costui possa dover affrontare nel corso della propria vita.
Il mito del vaso di Pandora cerca di comunicare proprio il concetto appena espresso, ripreso poi dai latini con la frase “Spes ultima dea” che noi liberamente tradurremmo con “La speranza è l’ultima a morire”
Stoke City-Liverpool 0-1

Liverpool-Bournemouth 1-0

Arsenal-Liverpool 0-0

I più pessimisti o chi semplicemente della vita non è riuscito a cogliere questo aspetto ristoratore per l’animo, nella speranza potrà vedere unicamente una mera illusione destinata in qualsiasi caso a riservare solo ulteriori e possibilmente più amare delusioni.

Liverpool-West Ham 0-3

Le prime due giornate di questa stagione di Premier hanno mostrato un Liverpool non certamente divertente, apparentemente ordinato in fase difensiva ma nel complesso positivo rispetto a quelle che sono state le ultime battute della scorsa stagone.
Il Monday Night contro l’Arsenal ha invece apparentemente evidenziato una forma quasi idilliaca dei Reds: primo tempo dominato con 3 solari occasioni in cui il gol non è arrivato per pochissimi centimetri. Secondo tempo di contenimento (comprensibile non poter reggere ritmi tanto elevati così prematuramente nella stagione) ma comunque propositivo con azioni pericolose da ambo le parti.
Insomma un Liverpool che aveva convinto e divertito e che con il terzo cleen sheet consecutivo strappava un punto importante dall’Emirates Stadium.

Proprio quando tutti si aspettavano la conferma ad Anfield contro gli Hammers, è giunta una sonora e globale sconfitta. Liverpool inerte, confuso e cancellato dal dinamico gioco della compagine londinese.
Il dato che forse riassume più chiaramente la partita per quanto riguarda i Reds è il numero dei tiri in porta: UNO, da trenta metri, di Dejan Lovren. Non è una barzelletta.
Inoltre proprio Dejan Lovren ha regalato agli ospiti il secondo gol con un errore difficile da vedere nella categoria “pulcini”.
In molti si chiedono, io in primis, perché Rodgers lo preferisca a Sahko. Per quanto si è potuto vedere lo scorso anno sembra una follia e spero che il nord-irlandese se ne renda conto prima che sia troppo tardi.
A prescindere da questo aspetto il blackout di ieri ha qualcosa di inspiegabile, non saprei come commentarlo perché esula davvero da qualsiasi ipotesi razionale sulle sue cause. Piuttosto pongo una domanda a tutti i tifosi e agli appassionati del campionato più bello del mondo: il vero Liverpool è quello di ieri e le prime tre giornate sono solo da considerarsi un illusorio fuoco di paglia? O c’è speranza che questa possa essere una stagione di redenzione e soddisfazioni?
La prossima partita sarà dopo la pausa per le nazionali il 12 settembre all’ Old Trafford per la più sentita tra le sfide in Inghilterra. Manchester United-Liverpool , penso che aggiungere altro sarebbe superfluo.

Vi lascio con una mia considerazione tattica: perché far giocare Firmino così basso e fargli costruire l’azione a 50 metri dalla porta quando nasce seconda punta e potrebbe completare le caratteristiche di Benteke permettendogli di essere più effettivo e di dialogare con un altro giocatore? Manca forse un centrocampista con idee e piedi raffinati a centrocampo che sollevi da questi incarichi Coutinho e lo stesso Firmino e permetta loro di avere negli ultimi 30 metri la possibilità di essere molto più incisivi? Quanto manca Steven Gerrard?
Queste sono tutte opinioni personali e domande che pongo con l’intento di dilettarsi ad ipotizzare differenti situazioni tattiche.

Che la speranza davvero non muoia mai…

Y.N.W.A.

Filippo Donada

find me

lies_the_rub

Nato a Pordenone il 17/3/1994 studente di Medicina e Chirurgia presso l'Università di Cagliari. Grande appassionato di calcio e basket ha praticato questi due sport sin dalla giovane età di 5 anni. Ama viaggiare e cerca di vivere al meglio per sé e per gli altri.
find me

Latest posts by lies_the_rub (see all)