FOCUS – Il Chelsea è campione d’Inghilterra 2016/2017

Sono le 22:52 del 12 Maggio 2017 ed il Chelsea, vincendo sul campo del WBA, si è laureato Campione d’Inghilterra per la stagione 2016/2017.
I Blues conquistano la loro quinta Premier League riprendendosi il titolo di campioni lasciato lo scorso anno alle Foxes di Claudio Ranieri. Antonio Conte diventa il quarto manager italiano ad aver vinto una Premier: a lui si aggiungono Roberto Mancini con il Manchester City, Carlo Ancelotti sempre alla guida dei Blues e Claudio Ranieri con il Leicester.
Conte, dopo la parentesi sulla panchina della Nazionale italiana, torna alla vittoria di un campionato, il quarto di fila per lui considerando anche il periodo alla Juventus. Il tecnico leccese è il secondo italiano a vincere la Premier all’esordio, prima di lui ci riusci Ancelotti, sempre sulla panchina dei Blues. All’allenatore di Reggiolo riusci anche il “Double”; Conte in finale di Fa Cup dovrà vedersela con l’Arsenal per eguagliare questo record.

L’inizio di stagione dei Blues non lascia presagire nulla di buono. Nonostante le tre vittorie iniziali contro West Ham, Watford e Burnley, il 4-3-3 di Conte non convince molto, mettendo in mostra troppe fragilità.
Il primo stop arriva alla quarta giornata quando i Blues impattano 2-2 sul campo dello Swansea, all’epoca guidato da Guidolin. Alla quinta giornata la squadra affronta il primo big match della stagione: a Stamford Bridge arriva il Liverpool di Klopp, che si impone con le reti di Lovren ed Henderson, mentre per i Blues va a segno soltanto il solito Diego Costa. La giornata successiva offre la possibilità di un pronto riscatto agli uomini di Conte: si gioca in casa dell’Arsenal di Wenger. Il primo tempo è un vero e proprio incubo per il Chelsea, che chiude sotto di tre reti. Il match termina 3-0, ma a colpire è l’incapacità di produrre gioco. In Inghilterra si inizia a parlare del fallimento di Antonio Conte ed iniziano a circolare addirittura voci di un possibile esonero, ma è proprio in questo momento che Abramovich si stringe ancora di più attorno al suo manager. La sconfitta dell’Emirates rappresenta di fatto la svolta della stagione.

La giornata successiva i Blues sono di scena sul campo dell’Hull City, il tanto criticato 4-3-3 si è trasformato in un 3-4-3, con l’impiego a sorpresa di un redivivo Moses. La squadra si impone con il punteggio di 0-2 e dimostra una maggiore solidità difensiva. L’intuizione di Conte è stata giusta ed il City di Guardiola incappa nella prima sconfitta stagionale; la vetta ora dista cinque punti.
Alla vittoria con l’Hull City ne seguono altre dodici consecutive: un’incredibile striscia di vittorie che porta i Blues in vetta alla classifica staccando tutte le inseguitrici. In questo filotto spiccano la vittoria per 1-3 sul campo del Manchester City, il 4-0 interno rifilato al Manchester United ed il 5-0 ai danni dell’Everton. La difesa a tre di Conte funziona alla meraviglia, basti pensare che in tredici partite subisce solo due gol, uno dal Tottenham e uno dal Manchester City. Davanti Hazard e Diego Costa sono incontenibili: il belga è tornato il giocatore devastante visto nelle precedenti stagione, mentre Diego Costa segna praticamente sempre.

Il 4 Gennaio i Blues hanno la possibilità di raggiungere il record dell’Arsenal di 14 vittorie consecutive in Premier, anche se i Gunners lo spalmarono in due stagioni diverse. Gli uomini di Conte sono attesi dalla difficile trasferta contro il Tottenham. La squadra di Pochettino, nonostante una disastrosa campagna europea, in Premier sta confermando di essere una realtà del calcio inglese. La doppietta di Dele Alli regala la vittoria ai padroni di casa e mette fine alla corsa dei Blues. La vetta è ancora al sicuro ma in questa serata Conte ha capito che la vera rivale nella corsa al titolo è il Tottenham, infatti né Liverpool né Manchester City hanno dimostrato di avere un passo costante.

Il Chelsea si rialza immediatamente battendo Hull City e Leicester e pareggiando in casa del Liverpool. Il 4 Febbraio a Stamford Bridge arriva l’Arsenal: bisogna cancellare l’umiliazione dell’andata. Marcos Alonso, Hazard e Fabregas schiantano i Gunners ed è un altro successo importante per i Blues. Dal match d’andata sono cambiate moltissime cose e questo successo aumenta ancora di più la consapevolezza nei  giocatori: i favoriti per la vittoria finale sono loro.

Il pari sul campo del Burnley, imbattibile in casa, è un punto buono a cui seguono le vittorie con Swansea, West Ham e Stoke City. Il Primo Aprile a fare uno scherzo ai Blues ci pensa il Crystal Palace di Sam Allardyce, che strappa un’insperata vittoria per 1-2 a Stamford Bridge, consentendo al Tottenham di portarsi a -7.
A soli quattro giorni dalla shockante sconfitta interna contro le Eagles, a Stamford Bridge arriva il City di Guardiola. Un ulteriore stop potrebbe iniziare a far vacillare le certezze di Conte, ma quando conta la squadra non sbaglia mai. La doppietta di Hazard consegna i tre punti ai Blues e riporta serenità a tutto l’ambiente. Dopo la goleada sul campo del Bournemouth, arriva un altro stop, questa volta sul campo dei Red Devils, che vendicano in parte il 4-0 dell’andata, battendo i Blues con un secco 2-0. Il Tottenham ora fa paura perché è lontano solo 4 punti ed il calendario nasconde ancora diverse insidie.

Il match con il Southampton è l’ennesima prova di carattere da parte della squadra, che si impone per 4-2, prima di partire alla volta di Liverpool, per affrontare l’Everton. A Goodison Park i Toffees sono una squadra temibilissima, ma il Chelsea sfodera l’ennesima prestazione da incorniciare ed archivia la pratica con un perentorio 0-3.
La giornata successiva vede i Blues impegnati nel Monday Night contro il modesto Middlesbrough, mentre il Tottenham è atteso dal difficile derby in casa del West Ham. Lanzini regala la vittoria agli Hammers ed offre la possibilità al Chelsea di riportarsi a +7. Neanche a dirlo i Blues schiantano il Boro condannandolo alla matematica retrocessione. Adesso mancano solo 3 giornate al termine della Premier League ed i punti di vantaggio sul Tottenham sono 7: basta una vittoria per laurearsi campioni.

La vittoria è arrivata stasera sul campo del West Bromwich, grazie alla rete di Batshuayi, che subentrato a Pedro, al minuto 83 ha siglato il gol, che porta i Blues in paradiso. Il Chelsea si laurea così campione d’Inghilterra con due giornate d’anticipo. Well Done Blues!

 

Andrea Pierantozzi

24 anni,laureato in Economia.Il mio credo calcistico si basa sulla trinità Totti,Henry,Ronaldinho.Faccio parte di quelli che " noi non supereremo mai questa fase."