TOFFEES CORNER – Giocatori con l’anima

Bentrovati amici tifosi dell’Everton e di Passionepremier.com!

La partita andata in svena questo weekend ha visto il nostro Everton contrapporsi al Bournemouth, in uno dei classici match di fine stagione, in cui entrambe le squadre, già ampiamente salve, non hanno nulla da chiedere al resto del campionato. Si sono affrontate quindi due squadre rilassate e senza pensieri, che hanno potuto lasciare al pallone la libertà di correre senza affannarsi più di tanto.

La partita è finita 2-1 per i Toffees, che centrano una vittoria in casa che mancava dal 12 marzo, quando riuscimmo ad imporci per 2-0 con doppietta di Lukaku sul Chelsea, in FA Cup. Lukaku tuttavia in questo match è partito dalla panchina, subentrando solo a mezz’ora dalla fine. Già, perché come ogni partita di fine campionato che si rispetti, anche questa ha portato con sé il solito carico di esperimenti. Al centro dell’attacco infatti è stato lanciato Niasse, costoso acquisto del mercato di riparazione, che però fin qui non aveva ancora trovato spazio ed è stato il momento di tre laureati alla nostra Academy: Pennington che, schierato titolare al centro della difesa insieme a Stones, ha dimostrato un carattere niente male e Dowell a cui però è stato concesso soltanto l’esordio a pochi minuti dalla fine. Il terzo graduated è in realtà una vecchia conoscenza, Tony Hibbert. Entrato all’inizio del secondo tempo, ha tenuto una lectio magistralis di grinta e tenacia, correndo come un forsennato a recuperar palloni. Barkley avrebbe dovuto registrare i 45 minuti di Hibbo e guardarli e riguardarli fino ad imparare come ci si comporta. Il “sacrificio” di Hibbert, tra l’altro, ci ha portati alla vittoria. È stato infatti un pallone da lui recuperato ad innescare il coast-to-coast con Baines, che l’ha messa dentro per il definitivo 2-1.

Ecco, a prescindere dai risultati, all’Everton quest’anno è mancato proprio questo spirito tenace e coriaceo, la voglia di lottare e non arrendersi mai. Un po’ quel che amavamo di Naismith, la voglia di buttare il sangue per difendere la maglia che si indossa. Sarà questo il lavoro maggiore che dovrà svolgere il prossimo tecnico nella stagione 2016/17, un lavoro psicologico a recuperare le radici dello spirito evertonian.

Questo fine settimana ospitiamo il Leicester di Ranieri neolaureatosi matematicamente campione d’Inghilterra. Saremo onorati di essere i primi ad affrontare la corazzata di Vardy e Mahrez e chissà che i festeggiamenti non abbiano fiaccato la fame di gloria delle Foxes. Appuntamento a sabato pomeriggio, auguri al Leicester e Come On You Blues!