TOTTENHAM-EVERTON 2-1 – Soldado torna al gol, tre punti Spurs

Tottenham-Everton 2-1, Roberto Soldado torna al gol

Tottenham-Everton 2-1, Soldado torna al gol e lancia gli Spurs

Marcatori: Mirallas (15′), Eriksen (21′), Soldado (45’+1)

Formazioni iniziali:

Reduci dal positivo giovedì di Europa League (Spurs vittoriosi sul Partizan e Toffees corsari a Wolfsburg), Tottenham ed Everton scendono in campo a White Hart Lane per non perdere terreno sulle concorrenti per i piazzamenti validi per l’Europa. Tra i padroni di casa spicca l’esclusione dagli 11 titolari di Erik Lamela; Pochettino preferisce infatti Kane e Lennon per supportare Roberto Soldado in avanti. Tra le fila dell’Everton nessuna sorpresa particolare; formazione molto offensiva col trio Mirallas-Eto’o-Lukaku in campo dal primo minuto. Barry e Besic confermati in mediana, Osman in panchina.

PRIMO TEMPO – L’avvio di gara è prevalentemente di marca Blues, con Barkley e Baines molto attivi nel costruire azioni offensive. Alla prima vera occasione da gol, l’Everton passa in vantaggio e lo fa con un meraviglioso gol di Kevin Mirallas. E’ il 15° minuto quando l’attaccante belga fa partire un destro a giro preciso e potente che si infila sotto l’incrocio della porta difesa da Lloris. Davvero un gol da cineteca per il numero 11 dell’Everton.
Passano pochi minuti e la partita ritorna in parità. Il pareggio del Tottenham arriva al 21° minuto grazie a una conclusione sporca di Christian Eriksen, lesto ad avventarsi su una respinta pessima di Howard su conclusione di Kane. E’ il quinto gol in campionato per il gioiellino danese. Molto male il portiere americano dei Toffees nell’occasione.
La partita è giocata a buon ritmo da entrambe le squadre, ma le occasioni da rete si contano sulle dita di una mano. Una di queste arriva al 33°, quando il solito Eriksen fa partire un bel sinistro che termina di un soffio a lato dopo una deviazione. Poco più tardi Coleman prova una delle sue incursioni sulla destra, ma Lloris è lesto nello sventare il pericolo.
Il primo tempo sembra destinato a concludersi sull’1-1, ma nell’unico minuto di recupero Gareth Barry compie un’autentica follia perdendo palla sulla trequarti e lanciando il contropiede Spurs; Lennon serve Roberto Soldado che tutto solo in area non può fallire e batte Howard per il 2-1 Tottenham. Primo gol stagionale per l’attaccante spagnolo ex Valencia e squadre negli spogliatoi.

SECONDO TEMPO – La ripresa si apre senza cambi nelle due formazioni. L’Everton prova a riacciuffare il match ed è il solito Coleman a rendersi pericoloso per gli ospiti, senza tuttavia creare patemi a Lloris. Al 57° Eriksen mette in mezzo un pallone pericoloso per Fazio che riesce soltanto a deviare flebilmente col destro; la palla termina abbondantemente a lato.
Allo scoccare dell’ora di gioco il Tottenham sfiora il terzo gol con una bella conclusione di Mason che termina alta di poco. Girandola di cambi al 60°; Mirallas ed Eto’o lasciano il posto a Osman e McGeady, mentre Lamela entra in campo al posto di Lennon. Gli Spurs sembrano in controllo della partita, mentre l’azione offensiva dei Toffees ha perso vitalità e sicurezza.
Al 72° fiammata dell’Everton; verticalizzazione di Barkley per Coleman solo davanti a Lloris, ma il portiere francese è bravissimo nel contrastare la conclusione dell’irlandese e deviare in angolo. Pochettino comincia a pensare a portare a casa i tre punti e si copre inserendo Paulinho al posto di Soldado al minuto 79.
Al 90° minuto proteste dell’Everton per un fallo di mano di Fazio su colpo di testa di Lukaku. La distanza è davvero minima, ma il salto del difensore argentino è scomposto e un fischio del direttore di gara non sarebbe stato di certo contestabile.
Dopo tre minuti di recupero la partita si chiude. Il Tottenham vince 2-1 grazie alla rete nel recupero del primo tempo di Roberto Soldado.

Il Tottenham sale a quota 20 in classifica, restando a -2 dal quarto posto occupato dal Manchester United, a -1 dal West Ham e a pari punti coi rivali dell’Arsenal. Everton fermo a 17 punti.