O’S CORNER – Viene ottobre bello, leva il vino dal mastello

Il nuovo mese porta la fine degli appelli per l’Orient che, se vuole rimanere credibile come candidato alla promozione, deve ritrovare la via della vittoria e l’occasione è anche piuttosto ghiotta visto che ci vede opposti al Notts County, squadra che ha condiviso con noi la retrocessione al termine della scorsa stagione e che, nelle intenzioni iniziali, doveva essere in grado di tornare subito in League One. Tuttavia, dopo undici giornate e nonostante una mastodontica rosa da 35 elementi, i punti sono solo 14 e valgono il sedicesimo posto.

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Gli ospiti partono bene e dopo soli due minuti mettono paura a Cisak con Spockel che insidia la porta sugli sviluppi di un angolo ma, da qui alla fine del primo tempo è solo Orient. La prima chance capita a Moore che si coordina bene sul cross di Clohessy ma trova Loach pronto. Ne scaturisce una serie di angoli culminante con rigore reclamato, inutilmente, da Essam, poi arriva finalmente il goal. Minuto sedici, Cox batte un piazzato praticamente dalla linea laterale a sinistra, sventaglia sul secondo palo dove Baudry fa una torre interessante che Simpson raccoglie, scarica fuori area per Pritchard che serve centralmente Payne, da questi a Cox sulla sinistra, Deano converge ma viene affrontato da Smith che si allunga il pallone servendo, di fatto, Pritchard, davvero geniale nel lob che cade all’altezza del dischetto dove piomba Moore che al volo di destro buca Loach. Vantaggio Orient e primo goal segnato in un primo tempo dagli O’s in questa stagione. Si va al riposo sull’uno a zero con l’Orient pericoloso ancora con Simpson di testa che però non trova il bersaglio grosso. Comincia la ripresa e dopo soli 33 secondi gli ospiti pareggiano. Smith, giocatore di grande esperienza, batte rapido una punizione sulla linea di centrocampo, l’Orient è preso in controtempo nel rientro, la palla arriva al neoentrato Campbell sulla sinistra, bravo a capitalizzare il due contro due appoggiando sul lato opposto per Stead che da pochi passi, di destro, buca Cisak. Uno a uno e tutto da rifare. Il Notts ci crede e prova a spingere, ma è l’Orient a riprendere il controllo delle operazione rendendosi pericoloso con Turgott e Palmer prima di pervenire al nuovo vantaggio. Clohessy scende sulla destra, riceve da Moore, scambia con Cox che serve Turgott, bravissimo a vedere e premiare l’inserimento in area di Clohessy che calcia di prima cercando il palo lontano, Loach ci arriva ma la palla resta li dove arriva come un falco Simpson che insacca il due a uno. Settimo goal in campionato per la punta e nuovo vantaggio a dieci dalla fine. Il ritorno alla vittoria dell’Orient è sancito dalla perla del definitivo 3-1, incastonata a cinque dal termine da Moore, immediatamente candidato al Goal de Mese fortissimo contendente per quello dell’anno; sugli sviluppi di una rimessa laterale Chichsen serve Moore che da trentadue metri circa spara un mezzo esterno destro alla Stankovic che va a baciare l’incrocio dei pali. L’Orient si rimette in carreggiata, sale al terzo posto (che varrebbe la promozione automatica) e ritrova la propria vena realizzativa.

 

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La società dell’East London è anche attiva sul mercato e, dopo aver rispedito, con una sola presenza all’attivo, Maguire al Liverpool, prende, con un prestito iniziale di un mese, Chicksen dal Brighton & Hove Albion. Il laterale era già stato all’Orient nel mese di Gennaio 2012 e giocò tre partite prima di tornare al proprio club che all’epoca era l’MK Dons. Sul versante delle cessioni si registrano, invece, i prestiti di Sandro Semedo e Montel Agyemang che si sono uniti, rispettivamente, al Welling United e al Grays Athletic. Semedo, che ha firmato il suo primo contratto da professionista l’estate scorsa, giocherà per la sua nuova squadra fino al 9 gennaio 2016, tuttavia, l’Orient ha voluto tutelarsi inserendo nel’accordo una clausola grazie alla quale il ragazzo può tornare alla base, in caso di necessità, in qualsiasi momento nel giro di 24 ore dalla chiamata. Il diciottenne, tralaltro, troverà ad accoglierlo il compagno di società Harry Lee, anch’egli in prestito al Welling. Agyemang, invece, ragazzo al terzo anno di superiori, al Grays Athletic arriva con un accordo che prevede anche un’esperienza lavorativa e sarà agli ordini di Mark Bentley allenatore che, oltre alla squadra di Ryman Premier Division, ossia la categoria massima della semi-professionistica Isthmian League, allena nel settore giovanile del Leyton Orient. Questo per quanto riguarda gli affari conclusi. I piani futuri sono invece chiarissimi nella testa di Mr Hendon che ha deciso aggiungere altri due elementi alla squadra, uno dei quali sarà un attaccante di esperienza, svincolato o da prendere in prestito, per sostituire il lungodegente McCallum, mentre l’altro sarà un centrocampista, ma questa seconda operazione è subordinata alle decisioni di Nolan, giocatore a cui l’Orient ha offerto un biennale. L’ultima questione da risolvere è quella legata a McAnuff. Il giocatore è stato reso disponibile per il prestito ma non è arrivata nessuna offerta e questo apre alla possibilità che venga pienamente reintegrato nei piani di Hendon stesso. Staremo a vedere, di certo, l’aggiunta di un attaccante è assolutamente primaria dato che possiamo contare sui solo Simpson, Palmer e Kashket.