WEST HAM – Il club londinese compie oggi 122 anni

Il 29 Giugno del 1895 nasceva a Londra uno dei club storici che fanno parte dell’attuale Premier League: oggi è infatti il compleanno del West Ham United, che spegne ben 122 candeline. In realtà il nome di West Ham viene preso solo 5 anni dopo la reale fondazione, nel 1900, dopo che, per i primi tempi, la squadra aveva portato il nome di Thames Ironworker FC, direttamente dal tipo di lavoro che facevano i fondatori del club, i quali erano costruttori di navi sulle rive del Tamigi. Prendendo spunto da questo, nacque così, anche il primo logo, formato da uno scudo con due martelli incrociati che fu, in seguito, accompagnato dal Boylen Castle, come abbiamo potuto apprezzare fino a un anno fa.

Il legame tra il West Ham e Maria Bolena (in realtà Mary Boylen) è, fin dagli inizi del ‘900, molto forte: per questo motivo il castello dove ha vissuto per un breve periodo è diventato parte integrante del logo e il nome dello storico stadio che ha ospitato le partite casalinghe dal 1904 al 2016, più noto ai più come Upton Park, è, in realtà, Boylen Ground. Con la costruzione del nuovo Olympic Stadium e la conseguente distruzione di Boylen Ground, si è deciso di tornare allo stemma originale che vede solo i due martelli incrociati.

Il club del Newham ha fatto su e giù tra First Division e Championship, senza mai riuscire a conquistare un campionato, ma ottenendo la vittoria di 3 FA Cup, di cui l’ultima nella stagione ’79/’80 che le permise di diventare la prima squadra d’Inghilterra non di First Division a vincere la Coppa di Lega, e una Coppa delle Coppe nel lontano 1965, nell’era Greenwood/Lyall. In quel periodo tra le proprie file giocava un certo Bobby Moore, ricordato ancora oggi come il più forte calciatore che abbia mai vestito i colori degli Hammers.

Il soprannome che tutti conosciamo oggi proviene ovviamente dalle origini dello storico logo, ma i tifosi più vicini, continuano preferire denominare i propri beniamini con l’appellativo di Irons, in ricordo delle radici dei primi fondatori. Il West Ham, la cui tifoseria è stata tra le più spiccate esponenti del movimento Hooligans, ha diverse rivalità, come ovviamente quelle cittadine soprattutto con Chelsea e Tottenham, o quella con il Manchester United, ma la più accesa è certamente quella nei confronti del Millwall.

Oggi la squadra è nelle mani di Slaven Bilic che, dopo una prima annata da sogno, ha dovuto affrontare l’anno scorso enormi difficoltà che l’anno portato a ottenere un modesto 11°posto in campionato. Chissà se nella prossima stagione riuscirà ai londinesi il salto di qualità.