West Ham-Aston Villa 0-0, reti inviolate ad Upton Park

Ad Upton Park va in scena un grande classico del calcio inglese, quello che vede come protagonisti il West Ham di “big” Sam Allardyce e l’Aston Villa di Paul Lambert. Queste le formazioni titolari:

PRIMO TEMPO –  Il singolar tenzone tra le due compagini inizia in maniera piuttosto blanda, salvo poi accendersi al 12° minuto, quando Agbonlahor salta due difensori del West Ham come birilli, scarica un sinisto potente ma trova l’opposizione di un attento Adrian; un minuto più tardi (13°) gli Hammers rispondono ai Villans: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Collins incorna il pallone in maniera energica, ma Guzan blocca la sfera senza tanti fronzoli; al 15° Noble prova la botta al limite dell’area, ma il tentativo è murato dalla folta barriera difensiva dei Villans posta a presidio della porta di Guzan; al 23° Downing  scarica un potente tiro al volo di sinistro, ma il portiere statunitense dell’Aston Villa riesce a respingere il tutto di gran mestiere; al 38° sono proprio i claret & blue di Birmingham a sfiorare il vantaggio, grazie un tiro potente ma centrale di Weimann, murato egregiamente dall’attento Adrian; al 46° assistiamo a una bellissima azione degli Hammers: Jenkinson scende sulla destra, si accentra, passa il pallone orizzontalmente a Song, il camerunese aspetta l’inserimento dalla sinistra di Downing, lo serve, l’esterno inglese ex Liverpool entra in area, scarica il sinistro ma il suo tiro sorvola la porta dei Villans. Il primo tempo va in archivio dopo un solo minuto di recupero.

SECONDO TEMPO – La seconda frazione di gara inizia con Cleverley che dal limite dell’area prova un sinistro a giro morbido, che finisce però sopra la traversa della porta difesa da Adrian (46°); al 65° Allardyce prova a smuovere le acque giocandosi la carta Nolan (curiosità: l’Aston Villa è la squadra a cui ha rifilato più gol in carriera), che subentra al posto di uno spento Kouyate); le occasioni da gol latitano per una buona mezzoretta; al 77° Song serve Carlton Cole sulle destra, l’esperto attaccante inglese scodella in mezzo un pallone per la testa di Sakho, che manca di poco il bersaglio; all’88° Jenkinson sfrutta veramente male un assist al bacio di Creswell dalla sinistra: a tu per tu con Guzan, colpisce debolmente di testa il pallone, che finisce senza tanti patemi d’animo tra le braccia del portiere dei Villans; Chi si rivede: al 92° uno stanchissimo Noble fa posto al rientrante Andy Carroll, che fa il suo ritorno in campo dopo ben 4 mesi di stop; lo spilungone inglese ci mette veramente poco a rendersi pericoloso: al 93° assistiamo infatti a un miracolo pazzesco di Guzan, che con uno straordinario colpo di reni smanaccia in angolo un colpo di testa angolatissimo dello stesso Carroll; al 95° è ancora il  numero 9 degli Hammers a impensierire la compagine allenata da Lambert. Triplice fischio: al Boleyn Ground finisce 0 a 0.

LA CLASSIFICA – Il West Ham sale a 18 punti e rimane arroccato al posto, in attesa della gara tra Swansea e Arsenal: se i Gunners espugnano il Liberty Stadium, gli Hammers indietreggiano di una posizione. Punto importante anche per l’Aston Villa, che riesce a tamponare l’emorragia di risultati (6 sconfitte consecutive) pareggiando in un campo ostico come quello di Upton Park: i Villans ora sono al 16° posto con 11 punti.

Riccardo Scoccola

Affetto da una strana forma di anglomania... #EnglishFootballRules