GOONERS CORNER – Un passo avanti uno indietro

Prova del 9: a pieni voti.

Non era facile; sapevamo che l’Everton non era in un buon momento di forma e che veniva da una sconfitta secca contro i rivali di sempre dello United, ma sappiamo che un cane ferito spesso è molto più pericoloso di uno sazio.

La squadra scesa in campo contro i Toffeman era per 8/11 uguale a quella scesa in campo Martedì sera contro il Bayern Monaco,fatta eccezione per Gabriel , Giroud e Chamberlain.

La pioggia battente nei primi minuti è stata un fattore determinante; entrambe le squadre avevano difficoltà nel costruire manovre pericolose e, soprattutto, scarseggiavano le palle alte per Giroud e i rifornimenti adeguati per Ozil, grazie alla splendida fase difensiva attuata da Roberto Martinez che, con l’intuizione di mettere Lukaku in marcatura a uomo su Cazorla(descritto da Stramaccioni come il “Server del nostro gioco”), limita pericolosamente il nostro Tiki-Taka che, a tratti, pare quasi guardiolano.

E’ In momenti del genere, in partite del genere che si vedono i fuoriclasse, i giocatori con più carattere,quelli che riescono ad emergere sempre e comunque. Al minuto 36, infatti, Oliver Giroud(in assoluto il migliore in campo del Match)sullo splendido assist di Ozil, riesce ad insaccare il gol del vantaggio, confermandosi attualmente come uno dei Top Striker europei con una media tra gol e minuti giocati assolutamente fantastica. Un paio di minuti più tardi, in una situazione piuttosto simile, il francese Koscelny(dominante su Lewandoski e altrettanto dominante su Lukaku)mette una seria ipoteca sulla partita, con un altro colpo di testa che buca per la seconda volta in pochi istanti il tutt’altro che incolpevole Tim Howard.Tutto sembrava andare per il meglio; se non fosse che  Ross Barkley, la stellina del Merseyde, aiutato da un’involontaria deviazione di Gabriel, è riuscito a  riaprire la partita mettendo a segno la terza segnatura nel giro di 10 minuti.

Il secondo tempo è stata una sofferenza vera e propria, spettacolo puro e rischi continui da ambedue le parti. I Gunners partono meglio: Giroud, ancora protagonista, prima con una splendida rovesciata fermata da Howard e poi con una clamorosa traversa su uno splendido tiro a giro che avrebbe fatto letteralmente crollare l’Emirates. L’Everton risponde con un paio d’iniziative pericolose di Lukaku che, come Giroud, andrà a scheggiare la traversa e soprattutto con un miracolo di Cech su un destro a botta sicura del Canterano Gerard Deuolofeu.

Al 94 si chiudono le ostilità:3 punti,Top of The League,Derby di Manchester da gustare da puro spettatore neutrale…Si può chiedere di meglio?

 

Non tanto per il risultato,la sconfitta agli ottavi di Capital One Cup ci sta tutta,non tanto  per la prestazione visto che giocavamo con un’accozzaglia di ragazzini non ancora pronti a questi palcoscenici(seppur modesti. Ma una sconfitta, che viene accompagnata dagli infortuni di Walcott e Chamberlain(stiramento al polpaccio e )uniche nostre ali destre di ruolo disponibili, andrà a pesare tanto  visto che la loro assenza, contro lo Swansea,il Bayern Monaco e gli Spurs,ha rovinato un periodo fatto di gioie più che di dolori.

Della partita poco da dire: uniche note positive Iwobi che è stato forse uno dei pochi sufficienti e l’aver evitato altri infortuni. Ed è tutto dire.

Massima fiducia nella squadra, curiosi anche di vedere che cosa inventerà Wenger per la trasferta in Galles: c’è chi ipotizza Bellerin esterno alto d’attacco,chi riprovare a dare fiducia a Joel Campbell, chi addirittura un ritorno immediato dal prestito per Gnabry…La cosa certa è che il sostegno alla squadra non mancherà: anzi non è mai mancato, anche nelle peggiori avversità