Bernardo Silva accusato dalla FA per il tweet su Mendy

0
197

Il tutto sembrava essere nato in maniera goliardica, con Bernardo Silva che su Twitter aveva deciso di pubblicare un post con la foto di Benjamin Mendy da bambino affiancata alla mascotte di una marca dolciaria e la scritta “Indovina chi?”. Apriti cielo. Se Mendy l’ha presa sul ridere, replicando a Silva “Uno a zero per te, per ora”, dall’altro lato si è scatenata la guerra, con l’accusa di razzismo nei confronti del portoghese.

A prendere le difese di Silva, oltre allo stesso Mendy, suo amico e compagno di squadra sin dai tempi del Monaco, anche un’icona nera del calcio inglese come John Barnes, che ha suggerito di “Concentrarsi sul vero razzismo” e Pep Guardiola, manager del Manchester City. “Voi parlate per quello che è stato scritto, io parlo per ciò che vedo ogni giorno. E vedo due giocatori che sono come fratelli l’uno per l’altro” ha dichiarato il tecnico catalano.

Manchester City, Bernardo Silva accusato

Bernardo Silva è stato accusato dalla Football Association di “Cattiva condotta” per il tweet nei confronti del compagno di squadra. Si parla di “violazione aggravata”, in quanto il tweet includeva “riferimenti, espressi o impliciti, alla razza e/o al colore e/o all’origine etnica”. Il portoghese avrà tempo fino al 9 ottobre per rispondere dell’accusa ma avrebbe già scritto una lettera personale alla FA. Ora il giocatore rischia però grosso: potrebbe incorrere addirittura in una squalifica di sei giornate nel caso venisse ritenuto colpevole.