Manchester United, il retroscena di James: “Ho pensato di lasciare il calcio”

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Con tre reti in cinque gare di Premier League, Daniel James è sicuramente una delle note più positive in questo inizio di stagione del Manchester United. Lui, che aveva brillato in Championship con la maglia dello Swansea e che in Premier ancora non aveva esordito, ha dimostrato fino ad ora grande talento e fiuto del gol. Lui che è nato ad Hull, in Inghilterra, 22 anni fa, ma che ha sempre scelto di giocare per il Galles, paese del padre. E proprio dei suoi trascorsi nelle giovanili dell’Hull City ha svelato come sia stato molto vicino a lasciare il calcio.

“Avevo 12 anni – racconta al magazine Inside United – ma non mi divertivo e ho pensato di lasciare il calcio. Ero all’Academy dell’Hull City, finivo la scuola e dovevo andare agli allenamenti. Non avevo modo di vedere gli amici e di uscire con loro. Incontrai anche lo staff dell’Hull. Mi dissero di restare perché avevo potenzialità e abilità”. Aggiunge James: “Il calcio mi piaceva, ma la possibilità di non vedersi con gli amici e di perderli mi ha fatto pensare di lasciare il calcio. Sono però sacrifici che devi fare se vuoi arrivare al top”. E proprio in giovane età è arrivato il grande cambiamento: “All’Hull City giocavo attaccante, ma a 14 anni, quando mi convocò la nazionale gallese, mi schierarono all’ala. Da lì ho iniziato a giocare come ala e credo che questo mi abbia cambiato molto”.