Newcastle: Bruce è ufficiale, ma le ombre sono ancora tante

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Steve Bruce

Steve Bruce è il nuovo allenatore del Newcastle. I Magpies hanno ufficializzato la guida per la nuova stagione, a meno di un mese dall’esordio del campionato. Una decisione che fa discutere, più che per la scelta presa, per le tempistiche. Il nuovo manager avrà infatti a disposizione pochissimo tempo per conoscere i giocatori, organizzare la preparazione e valutare le opportune scelte di mercato.

Intanto la prima gara pre-stagionale si è aperta con un secco 4-0 subito dal Wolverhampton nel corso dell’Asia Trophy 2019 che si sta attualmente disputando in Cina. La strada, per Bruce, si prospetta dunque tutta in salita, anche perché rimpiazzare Benitez non sarà assolutamente facile e la proprietà non sembra intenzionata a mettere a disposizione un importante budget di mercato.

Newcastle, altri addii per Bruce?

E a proposito di mercato, la situazione non sembra sorridere. Al momento non sono ancora arrivati nuovi volti all’interno della rosa, ad eccezione di chi è rientrato dai prestiti, come Gayle, Colback o il senegalese Saivet. Spetterà al nuovo manager individuare nuovi nomi su cui investire per rafforzare la rosa. Di certo serviranno alternative in attacco, visto che a disposizione ci sono soltanto il giapponese Muto e, appunto, Gayle, rientrato dal prestito al West Bromwich Albion.

E proprio al Wba è tornato Salomon Rondon. Un ritorno però temporaneo, visto che il venezuelano, eletto dai tifosi miglior giocatore della scorsa stagione, sembra destinato a raggiungere Benitez in Cina. E se si pensa che in attacco sono stati ceduti anche Joselu (all’Alaves) e Ayoze Perez (al Leicester per 30 milioni di sterline), un investimento pare quantomai necessario. In questo senso il nome più caldo porta a Joelinton, brasiliano dell’Hoffenheim. A centrocampo invece andrà rimpiazzato Diamé, che ha lasciato il club a contratto scaduto ed è volato in Qatar.

Le cessioni però potrebbero non fermarsi qui. Longstaff fa gola a molte big, in primis al Manchester United. Mentre lo svizzero Schar è stato recentemente accostato al Milan, in cerca di un difensore. La situazione dunque non sembra sorridere: la nomina di Bruce potrebbe aver portato un bagliore di luce, visto che finalmente è stato scelto l’allenatore, ma le ombre sembrano ancora parecchie.