Burnley-Tottenham 2-1, pagelle e tabellino. Solito Tottenham, addio sogni Premier? Trionfa Sean Dyche

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Solito cronico Tottenham Hotspur. Nemmeno due settimane in corsa per il titolo e gli Spurs puntualmente perdono 2-1 a Burnley, una sconfitta che distrugge le loro ambizioni titolo, specialmente alla vigilia della settimana più importante della loro stagione, prima di Chelsea e Arsenal.

CRONACA

Successo pesantissimo per i Clarets in chiave salvezza, un 2-1 finale che porta le firme dei soliti Wood e Barnes. Bravissimo Sean Dyche a tessere la tela giusta nel primo tempo per annientare ogni azione d’attacco degli Spurs, per la verità piuttosto dormienti. Nella ripresa i padroni di casa colpiscono con le loro armi migliori: cattiveria agonistica, fisicità, potenza e palle inattive. Da un corner nasce proprio il vantaggio di Wood, colpevolmente lasciato marcare a Foyth, troppo giovane per leggere bene campi e situazioni difficili come questo. Ruggisce l’uragano Harry Kane che timbra al rientro da titolare: grande penetrazione dalla sinistra, tocco d’esterno destro, bacino al palo e palla in rete. Pochettino prova il tutto per tutto inserendo Lamela e Llorente ma non riesce a graffiare: squadra squilibrata e dominio fisico del Burnley, supportato dall’incessante spinta del Turf Moor. Si spacca il centrocampo ed un pericolosissimo tiro-cross del neo-entrato Gudmunsson trova il piedino di Barnes, sempre rapace e determinato in queste occasioni. Bravissimo Sean Dyche, anche ad azzeccare i cambi giusti. La vittoria più importante del suo campionato, un campionato diverso dal sontuoso cammino realizzato l’anno scorso, ma adesso vento a poppa e prua rivolta ad una strameritata salvezza.

UN BILANCIO

Tottenham deludente: il 3-5-2 (necessario post partenza di Dembelè per far esplodere Sissoko) non sarà mai un abito particolarmente calzante al loro fisico. Arrabbiatissimo Pochettino, mai visto così: al fischio finale quasi testa a testa con Mike Dean, arbitro che a dir la verità ha sbagliato diverse scelte. Ma su questi campi si vince con astuzia ed esperienza, non con i giovani. Bene il piazzamento tra le prime 4, ma fin qui il tecnico argentino non ha mai vinto alcun trofeo. E si vede. Tanto possesso palla sterile, passaggi lenti e prevedibili contro un 4-4-2 netto, sicuro, aggressivo, collaudato, quello del Burnley. Una difesa a 3 che quest’oggi non aveva ragione d’esistere.

PAGELLE E TABELLINO

BURNLEY 4-4-2: Heaton 6, Bardsley 6 Tarkowsky 6.5 Mee 6.5 Taylor 6.5, Hendrick 6 (80′ Brady 6) Cork 6 Westwood 6.5 McNeil 6.5 (80′ Gudmunsson 6.5), Barnes 7 Wood 7.

BARNES&WOOD 7: Per il Burnley difficile stabilire peggiori in campo. Bene tutta la squadra, quasi sempre preparata ad affrontare il temibile attacco avversario. Ottimo il sacrificio in fase di ripiegamento dei centrocampisti, necessario per annullare spazi agli ospiti. Trionfano le due punte: gran torsione di Wood in occasione del primo vantaggio, movimenti perfetti, cattiveria e gran fiuto del gol del solito Ashley Barnes. Per questo va premiata la ditta del gol: per entrambi 7 pieno.

TOTTENHAM 3-5-2: Lloris 6, Foyth 4.5 (76′ Lamela 5) Alderweireld 6 Vertonghen 6, Aurier 4 Sissoko 5.5 Winks 5 (62′ Llorente 5.5) Eriksen 5.5 Rose 5, Son 4.5 (88′ Lucas sv) Kane 6.5.

Il migliore Kane 6.5: Tutt’altro che populismo, pura realtà. Si salva solo lui, rientra dal primo minuto e trascina i suoi compagni nel secondo tempo tra spallate e bordate dalla distanza. Centravanti straordinario, senza alcun punto debole. Da attaccante vero il gol del momentaneo 1-1.

Il peggiore Aurier 4: Disastroso Foyth, totalmente incapace a leggere determinate situazioni. Completamente impalpabile Son, privo di idee e isolato dal resto dei suoi compagni. Sarebbero forse loro i peggiori in campo, anche se al loro fianco regna l’imbarazzo della scelta: Sissoko ombra di sè stesso, Eriksen negativo, Rose sbaglia cross su cross, Lamela solito tutto fumo e niente arrosto. Già, sarebbero, condizionale, se non fosse per Sergie Aurier. Ormai una garanzia: tecnicamente imbarazzante, errori tattici a ripetizione, irritanti distrazioni in fase di non possesso.

MARCATORI: 57′ Wood, 65′ Kane, 83′ Barnes.

Ammoniti: Bardsley, Llorente, Lamela, Foyth.

Corners: 7-6. Possesso 29-71%.