Guida alla nona di Premier: c’è Manchester United-Liverpool

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Diciamolo, è dura quando ci sono le pause per le nazionali. Ci sono tre date che i tifosi di tutto il mondo, quelli veri, temono: inizio settembre, metà ottobre e metà novembre, quando tutti i campionati si fermano per dar spazio alle qualificazioni europee o mondiali, se non a qualche deplorevole amichevole. Ma godiamoci dunque questa mesata di Premier, prima che il 16 e 17 novembre incombano con un’altra recita le nazionali. Il piatto forte della nona giornata sarà un altro capitolo della saga Manchester United-Liverpool, in campo a Old Trafford domenica alle 16,30 inglesi. Solskjaer sfida i reds che non hanno ancora nemmeno pareggiato un incontro, lui che al Liverpool segnò una rete nella stagione 2002-03 in un 4-0 proprio sul terreno di casa, e in un momento così drammatico per lui e la sua squadra, il Liverpool può essere il colpo di grazia definitivo oppure l’occasione di grande rinascita. I Red Devils dovranno però fare a meno di Pogba e De Gea, e avrebbe del clamoroso se la squadra di Klopp lasciasse i primi punti della sua Premier League proprio sul campo degli acerrimi rivali.

Il City, primo diretto rivale del Liverpool nonostante il solco di 8 punti di distacco, non avrà comunque un compito migliore a Londra in casa del Crystal Palace: a Selhurst Park gli uomini di Guardiola non perdono dal 6 aprile 2015 (2-1) e le sfide dello scorso anno sono state ricche di segnature, ben nove, con il Palace che venne addirittura a vincere all’Etihad per 3-2. Il menu del Saturday sarà aperto da Everton-West Ham che nei testa a testa degli ultimi quattro anni hanno pareggiato soltanto due volte, mentre il Chelsea alle 16 ospiterà il Newcastle che sa sgambettare solo le grandi: l’ultima vittoria contro il Tottenham del 25 agosto è stata seguita da cinque partite senza vincere prima della vittoria di due settimane fa a St James’s Park contro il Manchester United. Forse per i Magpies il campionato doveva immediatamente proseguire, e la sosta può aver interrotto una ripresa che sarà testata a Stamford Bridge magari con Matt Longstaff, man of the match con i Red Devils, ancora sugli scudi.

Compito non proibitivo per il Leicester di Rodgers uscito a testa altissima da Anfield nonostante la beffa dell’ultimo minuto contro il Liverpool, che riceve in casa il Burnley, mentre anche il Tottenham, disastrato protagonista di questo inizio di stagione, può prendere l’aspirina affrontando il Watford in casa. Un sadness match, la partita della tristezza, tra due squadre che hanno assoluto bisogno di punti. Il Wolverhampton, finito addirittura davanti al Real Madrid negli incassi tv della scorsa stagione a livello europeo, riceve la visita del Southampton mentre il Monday night prevede un succulento Sheffield United-Arsenal. Get ready, Premier League is back.