Same Old Tottenham, Newcastle corsaro: le tre lezioni imparate

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di Simone Dell’Uomo

Con un’organizzazione difensiva perfetta il Newcastle sorprende un deludente Tottenham ed espugna il Tottenham Hotspur Stadium. Esulta Bruce, il suo Toon conquista i primi 3 punti dell’anno. Deludente, colpevolmente demotivato e superficiale il Tottenham, che quando non riesce ad esprimere le sue qualità offensive mostra tutta la sua fragilità difensiva, colpa di un mercato da rivedere. Spurs contendenti al titolo?! Ma per piacere! Liverpool e Manchester City un’altra pasta. Lottare per il quarto posto all’infinito, questo il destino del club. E i calciatori cominciano a stufarsi, guardate Eriksen, che vuol cambiare aria.

CRONACA

Tottenham allegro, distratto, ritmi lenti. Errore cronico in casa col Newcastle, squadra compatta e affamata di punti per avviare il suo campionato. Si fa male Maxim, entra Atsu, la mossa paga e subito assist al bacio: Joelinton sfrutta il buco di Sanchez e fredda Lloris. Occasione per Son ma niente da fare.

Ci si attende un altro Tottenham nella ripresa, ma gli Spurs ripartono sulla falsa riga del primo. Entrano Eriksen e Lo Celso, la musica cambia poco. Ancora maledizione Dean, nemmeno il Var assegna un rigore solare sul deludente Kane. Gli ultimi attacchi sono lenti, sterili, disordinati. Organizzazione difensiva perfetta e Steve Bruce si porta a casa i primi pesantissimi 3 punti dell’anno. Il cuore Toon torna a ruggire.

Il migliore Atsu Non doveva giocare, non era al meglio. Si fa male Maxim, entra e cambia la partita. Rappresenta il cambio di passo perfetto per bucare le allegre linee difensive Spurs. Non corre mai banalmente, mai giocate sterile. Sempre pungente e decisivo. Una delle miglior gare in maglia Geordie.

Il peggiore Sanchez Vertonghen altra pasta, andatelo a spiegare a Pochettino, da sempre fedele alla linea verde. Una verde che si chiama Winks, Peters, giocatori da metà classifica. Disastroso Sanchez, tatticamente lo stesso scempio da 3 anni a questa parte. Il Newcastle lo sa, sa far pale, sfrutta le sue amnesia e porta a casa l’intera posta in palio.

Le 3 lezioni apprese:

  • Organizzazione difensiva impeccabile, Newcastle squadra costruita per rosicchiare punti in trasferta. Bruce ha osato, niente Shelvey, 3-4-1-2 e una seconda punta in più. Perfetto, senza scompensare i meccanismi difensivi.
  • Tottenham lento, colpevolmente demotivato, deludente. Non è bel segnale se spendi a peso d’oro per 22 enni. Non si vince, un dato di fatto. Un progetto all’infinito.
  • Lo Celso 60 milioni, follia. Allarga la rosa, ma non aggiunge niente, e va aspettato. Serviva molto di più tra fluidificante destro e linea mediana.