Tottenham-Ajax 0-1, pagelle e tabellino. Altro gran colpo dei lancieri, verdetto finale ad Amsterdam

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All’Ajax il primo atto della semifinale. Altro colpo dei lancieri, sbancato il Tottenham Hotspur Stadium. Decisivo il gol di Van De Beek in apertura. Bel primo tempo olandese, reazione d’orgoglio Tottenham nella ripresa. Delusione Spurs, traditi da Eriksen e Alli; pesantissime le assenze di Kane e Son. Alla fine il punteggio narra così 1-0 per l’Ajax: sarà decisiva la gara di ritorno.

CRONACA

Entusiasmo alle stelle al Tottenham Hotspur Stadium. Prima semifinale di Champions dopo 57 anni, gran merito di Pochettino. Poch che sceglie il 3-5-2 per contenere l’Ajax e gestire la gara. Qualcosa non va, si percepisce fin dalle prime battute. Parliamo di un sistema che non ha mai, e ripeto mai, fatto le fortune degli Spurs. Anche complice assenze pesanti, quelle di Son e Kane, Ajax padrone del campo. Palleggio fluido, avvolgente, mai sterile. L’erede del Barcellona di Guardiola. A sbloccare un episodio: imbucata centrale di Ziyech, controllo di Van De Beek, finta e destro secco a battere Lloris. Tottenham trafitto al cuore, proprio sotto la sua curva. L’Ajax palleggia, solennemente, meravigliosamente. Il Tottenham non riesce a ripartire e i lancieri continuano a testa bassa: altra imbucata per Van de Beek, che stavolta pecca di egoismo e centra Lloris invece di servire David Neres. Sul più bello si fa male Vertonghen, una mossa perfetta per anticipare il cambio e inserire gradualmente il rientrante Sissoko. Il cambio gasa il pubblico e Il Tottenham ricomincia a giocare. Difesa a 4 e calcio più diretto, anche perchè l’Ajax non resta certamente a guardare. Finale di primo tempo, finalmente, di marca Tottenham: due percussioni pericolosissime di Lucas Moura, un colpo di testa di Alderweireld su palla inattiva, una bordata da fuori di Moussa Sissoko stesso. Ma non cambia l’esito: all’intervallo avanti i lancieri.

Nella ripresa è tutto un altro Tottenham. Sono i padroni di casa stavolta a trascinare il proprio pubblico. Molta più intensità, temperamento, dominio territoriale. Ciononostante fioccano poche palle gol nitide: Llorente fatica, Eriksen inesistente. Tanti cross, ottimi movimenti di Moura, ma niente da fare. Ed è l’Ajax a sfiorare il raddoppio: palo di Neres, a botta sicura, Lloris impietrito. Gli ultimi assalti terminano con un nulla di fatto, l’Ajax sbanca il Tottenham Hotspur Stadium e s’avvicina alla finale di Madrid. Un sogno, quello dei lancieri. Ma resta ancora tutto da scrivere. Ad Amsterdam sarà un’altra storia.

PAGELLE E TABELLINO

Tottenham 3-5-2: Lloris 6, Sanchez 6 Alderweireld 6 Vertonghen 6 (Sissoko 6.5), Trippier 5 (80′ Foyth sv) Eriksen 5 Wanyama 5 Alli 5 Rose 6 (79′ Davies sv), Lucas 6 Llorente 5.5

Il migliore Sissoko 6.5 Entra e cambia il Tottenham, l’unico in grado di regalare strappi, potenza e dinamismo ai suoi compagni. L’uomo dell’anno in casa Spurs.

I peggiori Eriksen, Alli e Wanyama e Trippier 5 Sono loro le delusioni, specialmente i primi due. Il primo stecca, il secondo sparisce. Ed è una novità, per chi ama questi palcoscenici. Malissimo Wanyama, lento e compassato: fa partire l’azione sempre un tempo di gioco più tardi, errore da non commettere mai coi lancieri. Per Trippier beh, aggettivi terminati: semplicemente non adatto a questi livelli.

Ajax 4-3-3: Onana 6, Veltman 6.5 De Ligt 6.5 Blind 6 Tagliafico 6, Van De Beek 7 Schone 6 (65′ Mazroui sv) De Jong 6.5, Ziyech 6.5 (87′ Huntelaar sv) Tadic 6 Neres 6.

Il migliore Van De Beek 7: decide il match, regala sostanza e sacrificio. Va premiato così. Nessun peggiore.

Marcatori: 15′ Van De Beek. 

Ammoniti: Tagliafico, Veltman.

Possesso: 46-54%. Recupero: 5;3. Tiri torali: 8-5.