Tottenham-Leicester 3-1, pagelle e tabellino. Sofferenza Spurs, Foxes a testa altissima

0
243

Tre punti di fondamentale importanza per il Tottenham Hotspur, che a Wembley completa alla grande il trittico di partite interne e dopo aver battuto Watford e Newcastle piega anche il Leicester. Volpi sconfitte 3-1, nonostante una gran prestazione dell’undici blues. Foxes audaci e spavalde: solo le tante palle gol sciupate condannano Claude Puel, che anche oggi ha mostrato la bontà e la qualità del suo lavoro dalle parti del King Power chiudendo gli Spurs nella loro metà campo fino all’ultimo istante. Per il Tottenham benissimo il risultato: invariata la distanza col Liverpool, 5 punti dalla vetta e fuga dalla turbolenta lotta per la quarta posizione. Il minimo per una squadra eliminata da tutte le coppe nazionali. Restano però ancora da correggere tanti movimenti difensivi: impensabile soffrire in questa maniera se davvero si vuol sognare in grande.

CRONACA

Molto, molto bene il Leicester nella prima mezzora. Foxes che concedono soltanto una palla gol a Rose, ma molto molto propositivi. Dominato il giovanissimo centrocampo avversario, composto dalla coppia dell’academy Winks e Skipp, evidentemente troppo leggeri. Maddison ispira, Tielemans orchestra sostenuto da una fisicità superiore a quella di Adrien Silva: ottimo lo scambio col Monaco. Davanti Puel lascia tutte mezze punte lasciando in panchina sia Vardy: spazio a Grey e Barnes che scambiano spesso la loro posizione senza regalare particolari punti di riferimento alla retroguardia degli Spurs. E proprio Barnes prende bene spesso e volentieri il tempo a Trippier ma sciupa due grosse opportunità. Col Tottenham, una grande squadra, paghi queste disattenzioni e al minuto 33 gli sviluppi di un corner preparato liberano Eriksen al cross, assist al bacio e primo gol in Premier per Davinson Sanchez. Leicester che accusa il colpo e si va all’intervallo sull’1-0 per gli Spurs.

Nella ripresa il Leicester riprende forze e costruisce subito diverse palle gol sfruttando spazi colpevolmente lasciati da una difesa, quella del Tottenham, che per interpreti in campo e mancanza di filtro e fisicità sulla mediana continua a lavorare male. Gray stacca su Sanchez ma trova Lloris, ci prova da fuori lo stesso Chilwell che trova un attentissimo Lloris. Capitano della Francia destinato di lì a qualche minuto a salire meravigliosamente in cattedra. Altra discesa delle Foxes, mischia in area, Vertonghen stende Maddison e calcio di rigore. Entra Vardy a battere il rigore: solita rincorsa, solita battuta ma Lloris respinge e fa esplodere Wembley. Il Tottenham riprende in mano la partita e basta un semplice pallone per Eriksen dal limite che diventa subito magia: gran destro all’angolino, battuto l’amico e connazionale Schmeichel. Tutto finito? Nemmeno per sogno. Barnes si divora il gol del 2-1, ma qualche minuto più tardi Vardy si riscatta e con una gran zampata trova il gol che riapre tutto. Sofferenza pura per gli Spurs: Pochettino sbaglia perchè inserisce Wanyama e Alderweireld, cambi difensivi sì, ma la squadra si schiaccia e lascia alle audaci volpi diverse possibilità per pareggiare. Su tutte quella per Vardy, che incolla al volo ma sfiora soltanto la traversa. In pieno recupero, col Leicester tutto nella metà campo avversaria, Sissoko spazza e lancia Son che galoppa velocemente verso la porta: fuga per la vittoria, il coreano spiazza Schmeichel e chiude tutti i conti, regalando tre punti pesantissimi a Mauricio Pochettino.

TABELLINO

Tottenham 4-3-1-2: Lloris 7.5, Trippier 5 Sanchez 6.5 Vertonghen 6 Rose 6.5 (88′ Walker-Peters), Skipp 5.5 (70′ Alderweireld 6) Winks 6 Sissoko 7, Eriksen 7, Son 6.5, Llorente 6 (80′ Wanyama sv).

Leicester 4-2-3-1: Schmeichel 6, Pereira 6.5 Maguire 6.5 Evans 6 Chilwell 6, Ndidi 5.5 Tielemans 7, Ghezzal 4.5 (72′ Iheanacho 6) Maddison 6 Barnes 5 (88′ Okazaki), Gray 6 (59′ Vardy 5.5)

Marcatori: 33′ Sanchez, 63′ Eriksen, 76′ Vardy, 91′ Son. Possesso palla:54-46. Corners:2-9.

PAGELLE

TOTTENHAM il migliore Lloris 7.5 Interventi decisivi nei momenti chiave del match. Esperto ed elastico. Respinge alla grande il rigore di Vardy. Tra i migliori al mondo. Discuterlo è eresia.

Il peggiore Trippier 5 I suoi cross eleganti non possono più costituire un’attenuante. Il ragazzo sbaglia diagonali e marca senza cattiveria. Continua a difendere male.

LEICESTER il migliore Tielemans 6.5 Autentico trascinatore tecnico dell’undici di Puel. Fisicità da Premier e classe da Liga. Intelligenza calcistica sempre a servizio dei compagni, nonostante la giovane età. Predestinato.

Il peggiore Ghezzal 4.5 Completamente impalpabile, il nulla cosmico. A destra rientra col sinistro cercando di imitare Mahrez, ma senza successo. A tratti irritante. Completamente bocciato.