Southampton, rammarico Tadic: da ieri è il ‘Matador’ del Real Madrid

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Dusan Tadic

Quando il Southampton lo ha venduto in estate per 20 milioni di euro (13 + 7 di bonus), i tifosi dai ‘Saints’ non avranno storto troppo il naso. Lampi di grande talento, ma tanta discontinuità e un bottino di reti (24 in 162 partite), nemmeno troppo ricco. L’Inghilterra non è l’Olanda e Dusan Tadic è tornato in quel calcio che l’aveva lanciato in maniera definitiva.

Sì perché Tadic in estate è diventato l’acquisto più caro della storia dell’Ajax. Lui che l’Olanda l’aveva raggiunta nel 2010 dalla Vojvodina, quella provincia serba che rappresenta un incrocio del mondo balcanico e che racchiude etnie di ogni tipo. Da lì Tadic è partito per Groningen e con la maglia biancoverde ha iniziato a farsi conoscere, come altri predecessori passati da lì prima di lui come Arjen Robben e Luis Suarez. Due anni dopo il Twente lo paga oltre 7 milioni di euro. I 32 gol e i 36 assist in due stagioni conquistano il Southampton, che lo acquista nel luglio 2014 per 11 milioni di sterline. D’altronde se ti ritrovi con un grande talento e impari ad affinarlo sotto la guida degli olandesi, non puoi non essere capace di giocare a calcio. A volerlo in Premier è Ronald Koeman, con cui conquista prima un settimo e poi un sesto posto. Al suo esordio in Premier si presenta con un assist di tacco per Clyne sotto la Kop contro il Liverpool.

Sarà una delle tante grandi giocate che costelleranno le sue quattro stagioni ai ‘Saints’. Stagioni caratterizzate da alti e bassi, con 24 gol e 35 assist in 162 gare. Cifre lontane da quelle mostrate con il Twente e da quanto mostrato finora in maglia Ajax. Con i ‘Lancieri’ ha già siglato 26 gol stagionali e 15 assist. In Champions League, preliminari compresi, è andato a segno già 9 volte e per 7 volte ha offerto il passaggio decisivo. Il motivo? Forse la troppa fisicità del calcio inglese. “Voglio sentirmi libero quando gioco a calcio” ha dichiarato. E dove meglio che in Olanda allora per esprimersi? L’Ajax, come detto, lo ha pagato 20 milioni di euro. Possibile che uno con un talento del genere sia stato ceduto per quella cifra? Sì. Perché arrivava da due annate non positive e per il fatto che a 30 anni pareva ormai essere in fase di declino. Impressione sbagliata. Sarà anche discontinuo, sarà poco abituato al calcio fisico, ma per quello che ha offerto al Bernabeu e non solo, i tifosi biancorossi si lustrano gli occhi. Gli amanti del calcio, semplicemente, applaudono.