Tottenham, Kane ko: stagione a rischio. Cosa cambia per gli ‘Spurs’

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Nella splendida cornice del Tottenham Hotspur Stadium, che ha ospitato per la prima volta una gara di Champions League, l’intero impianto ha rabbrividito quando Harry Kane è stato costretto ad uscire dopo un contrasto con Fabian Delph nella sfida contro il Manchester City. L’attaccante si è diretto negli spogliatoi sorretto dai sanitari e non è neppure riuscito ad appoggiare a terra la caviglia sinistra.

Al termine del match, il manager del Tottenham, Mauricio Pochettino, non ha nascosto la propria preoccupazione: “Se si riguarda l’azione, si vede che quando la caviglia di Harry si piega fa pensare davvero che si tratti di un incidente che può aver danneggiato i legamenti. Controlleremo nei prossimi giorni, la caviglia gli fa molto male. Dobbiamo solo aspettare gli sviluppi e sperare che non si tratti di un problema serio. Speriamo che possa recuperare presto, ma non sono molto ottimista. Se temo che possa perdere il resto della stagione? Purtroppo sì”.

Tottenham, cosa cambia con l’infortunio di Kane

I problemi alla caviglia non sono una novità per Harry Kane. Il centravanti inglese è stato costretto a stare a riposo per circa un mese tra gennaio e febbraio proprio per via di un infortunio ai legamenti della caviglia. Una situazione analoga rispetto a quanto accaduto. Nonostante l’infortunio però, il Tottenham è riuscito a vincere tutte e quattro le gare che il centravanti è stato costretto a saltare in campionato. E in queste occasioni, Pochettino ha proposto diverse soluzioni. Dal 3-5-2, con Llorente supportato da Son, fino al 4-2-3-1 con Lucas Moura o lo stesso Son schierati come ‘falso centravanti’.

Quale soluzione dunque con il City la prossima settimana e nelle altre gare? Le situazioni relative ad Aurier e Lamela che restano da valutare, ma sembra difficile pensare ad un impiego della difesa a tre nelle prossime partite. L’ipotesi più probabile è un utilizzo del 4-2-3-1 con più soluzioni tattiche. Una è quella che porta all’utilizzo di un centravanti puro come Llorente al posto di Kane, l’altra invece con quella di un falso centravanti come Lucas Moura o Son. Ma potrebbe anche non essere esclusa l’ipotesi di voler portare più muscoli in mediana inserendo Wanyama davanti alla difesa e avanzando Sissoko tra i tre alle spalle della punta, ruolo che in questo caso verrebbe ricoperto dal sudcoreano. Chiaro però che l’obiettivo principale resta il recupero di Kane: nei prossimi giorni si potrà senz’altro sapere qualcosa di più.