FA Cup, le emozioni del sabato: lacrime di Cesc Fabregas, favole Gillingham e Wimbledon

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Emozioni, commozione e lacrime all’ultima di Fabregas a Stamford Bridge, l’ultima di Cesc nel calcio più bello, il calcio che l’ha visto crescere, il calcio inglese. Con la fascia di capitano per l’ultima partita col suo Chelsea: tutto confermato, nessuna sorpresa, andrà al Monaco, lo aspetta il suo mentore, Titì Henry. Amato dalle sue tifoserie, odiato dalle loro rivali, lascia un campione che vanta 550 presenze nel calcio britannico. Lascia con un secco 2-0, quello con cui il Chelsea liquida l’eroica resistenza del Nottingham Forest e conquista l’accesso ai sedicesimi: finalmente doppio squillo di Morata, anche se sarà chiamato a timbrare nelle occasioni che contano, ad esempio martedì a Wembley, per l’andata della semifinale di Carabao.

Ma non solo Chelsea, non solo Fabregas, non solo Forest. Emozioni e gol a grappoli nel primo sabato di Fa Cup, finora però nessun Giants Killing, nessuna caduta dei giganti. Come abbiamo visto infatti passano ai sedicesimi anche Arsenal e Manchester United, che imbottiti di riserve riescono comunque a piegare Blackpool e Reading.

Colpaccio del Brighton che vince 3-1 a Bournemouth il derby della Manica: sono i gabbiani la vera rivelazione del Sud, anche in campionato preparano il sorpasso. Bene l’Everton che di misura spegne i sogni del Lincoln a Goodison Park, così come il West Ham che archivia la pratica Birmingham.

Stoke costretto al replay a Shrewsbury, stoica resistenza del Luton a Sheffield. Di gran classe lo Swansea elimina il Villa al Villa Park: 3-0, risultato rotondo e sonoro, così come il 5-2 con cui il Bolton distrugge il Walsall. Saints rimontati a Derby e costretti al replay, favola Accrington che batte il ben più quotato Ipswich Town.

Meraviglioso e romantico colpaccio del Wimbledon, che lontanissimo dalle mure amiche conquista a Fleetwood i sedicesimi, meraviglioso come il cuore dei Rovers di Blackburn che a St James’ Park inchiodano il Newcastle sul pari costringendo i Magpies di Benitez al replay di Ewood Park.

A fatica, e quanta fatica, il Palace supera il Grimsby, decide ancora Jordan Ayew. Disastro Huddersfield battuto anche a Bristol: adesso Wagner rischia seriamente, dopo aver già perso due scontri diretti vitali per restare in Premier, quelli di Fulham e Burnley.

In chiusura splendida favola Gillingham che batte ed elimina il Cardiff, meravigliosa come il colpaccio dei Pompeys che espugnano Carrow Road e spediscono a casa il Norwich City.