GOONERS CORNER – Parigi,Hull e Nottingham: settimana piena ma positiva

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Settimana importante quella che passa per Parigi, Nottingham ed Hull che porta a 3 risultati positivi con ben 9 gol fatti e solo 2 subiti; situazione ideale per il Big Match di sabato sera…

Al Parc des Princes  Wenger presenta uno Starting Eleven che fa storcere la testa a molti: Coquelin ancora preferito a Xhaka, Monreal ,dopo l’ennesima pessima prestazione di questo inizio di stagione, preferito ancora a Gibbs, Giroud, ancora fuori dai primi 11 e soprattutto l’ennesimo tentativo di adattamento per Sanchez come prima punta.

Dopo 40 secondi, ci troviamo sotto di un gol grazie alla rete di Edinson Cavani che, solo nella prima frazione di gioco, manca per ben 2 volte la rete che avrebbe chiuso “quasi”definitivamente i conti. Arsenal completamente assente nei primi 45 minuti: 0 tiri in porta e 0 occasioni da gol create. Nel secondo tempo, la storia non cambia: Cavani si trova ben 3 volte a tu per tu con Ospina, senza contare l’occasione sciupata da Angel Di Maria, e per ben 3 volte l’Uruguaiano manca il colpo del K.O. I primi cambi (Xhaka e Giroud al posto di Chamberlain e Coquelin) permettono all’Arsenal di alzare ulteriormente il baricentro, pressare alto sui portatori di palla parigini e soprattutto rendersi pericolosi dalle parti di Areola.

Arriva l’immeritato pareggio al minuto 77: Alexis Sanchez è il più lesto a colpire il pallone, dopo una respinta corta del portiere di origine filippina, facendo esplodere il settore ospiti. Iwobi ha pochi minuti dopo addirittura nei piedi la possibilità di portarci in vantaggio, ma questa volta Areola è perfetto. Negli ultimi minuti in puro stile Arsenal, nonostante l’ingresso di Elneny, soffriamo e rischiamo la beffa, complice anche l’espulsione di Oliver Giroud, nervoso come non mai all’ingresso in campo. Ancora una volta da salvare solo il risultato e la grinta-personalità messa in campo dai ragazz i(solo nella seconda frazione ad onor del vero). Sabato contro l’Hull speriamo di vedere anche un po’ di bel gioco ma, per ora, ci accontentiamo…

L’Arsenal si presenta in casa dell’Hull, autentica rivelazione del campionato, confermando praticamente gli stessi 11 schierati contro il Paris SaintGermain (esclusi Ospina e Ox ). Ancora una volta fa discutere l’assenza di Giroud nemmeno presente tra i convocati ( Wenger ha parlato di problema al ginocchio); eppure, la formazione, a dispetto delle critiche, risulterà decisiva ed alquanto azzeccata.
Primo tempo dominato in lungo ed in largo: vantaggio firmato Alexis Sanchez che, quasi d’istinto, devia una conclusione di Alex Iwobi diretta comunque verso l’angolino basso; proprio il cileno, pochi minuti dopo, si presenta sul dischetto del rigore pronto a chiudere definitivamente il Match, complice l’espulsione sacrosanta di Livermore colpevole di aver letteralmente parato una conclusione a colpo sicuro di Coquelin sulla linea di porta. In puro stile Arsenal riusciamo a complicarci la vita: rigore sbagliato e Hull che, negli ultimi minuti del primo tempo, quasi “caricato”dall’espulsione, riesce a reagire senza però trovare la via del pareggio.

Il secondo tempo si apre con la pressione dei Gunners che raddoppiano prima con un tocco sotto di Walcott servito splendidamente dal colpo di tacco di #Big17 Iwobi (100esimo centro per l’inglese); poi, dopo aver permesso “ingenuamente” a Robert Snodragrass di diminuire le distanze su calcio di rigore, l’Arsenal chiude definitivamente il Match con le reti di Alexis Sanchez e Granit Xhaka che segna la sua prima rete con la maglia dei Gunners con una grande conclusione da 35 metri.
Nell anticipo del venerdi, il Chelsea di Antonio Conte viene sconfitto dal Liverpool di Klopp, permettendoci già sabato prossimo di poterli scavalcare in classifica; discorso diverso per lo United di Mourinho che, sconfitto dal Watford di Mazzarri, ci permette di guardarli, anche se solo per un punto, dall’alto in basso.
Ancora a -5 dal Manchester City che sembra aver innestato la quinta marcia.

0-4 a domicilio contro il Nottingham Forest per concludere una settimana assolutamente positiva in casa Arsenal. Presenti tra i titolari tanti giovani-giovanissimi (Jeff Reine-Adelaide su tutti) e molte “seconde scelte”, in cerca di spazio. Primo gol firmato da Granit Xhaka che, ancora una volta, trova una traiettoria imparabile,ma stavolta aiutato da una deviazione,dai 35 metri. Raddoppio nella seconda frazione di Lucas Perez che si sblocca su rigore (abilmente guadagnato da Chuba Akpom); lo stesso spagnolo Ex Deportivo chiude definitivamente il Match con un coriaceo recupero ai limiti dell’area di rigore che viene impreziosito dalla sua giocata per superare portiere ed incolpevoli difensori.

Il quarto gol è di Alex Oxlade Chamberlain che firma il suo secondo gol stagionale al minuto 94. Sabato si torna in campo contro un Chelsea obbligato ai supplementari dal Leicester e soprattutto con tanta voglia di rivalsa, rivincita e sorpasso in classifica.

Eduardo

Eduardo

Giovane universitario marchigiano,innamorato del calcio e di tutte le sue sfumature.L'Arsenal significa per me più di quanto debba significare.
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