BAYERN 1-3 LIVERPOOL, pagelle e tabellino. Vennero, videro, vinsero quelli in rosso

Gli uomini in rosso si rendono protagonisti di una partita di altissimo livello. Una versione extralusso del Liverpool che quest'anno in coppa era mancata

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Buonasera e benvenuti all’Allianz Arena di Monaco per l’ennesima grande partita di Champions League. Due squadre che hanno fatto la storia della competizione, vincendola cinque volte ciascuno. Due squadre con tanti indisponibili, tra infortuni e squalifiche. Bayern Liverpool si affrontano nel ritorno degli ottavi di finale, dopo lo 0-0 dell’andata.

La prima parte di gara è molto di studio: l’attenzione che mettono entrambe le squadre è incredibile. Molti contrasti a centrocampo e l’unica nota da segnalare è l’infortunio di Henderson che lo costringe a lasciare il campo dopo neanche un quarto d’ora. La seconda parte del primo tempo è tutta un’altra cosa: al 25′ Mane aggancia alla grande un lancio di Van Dijk tagliando fuori mezza difesa, circumnaviga Neuer e deposita in rete il pallone con un pallonetto morbidissimo.

Reagisce il Bayern con Lewandowski, ma sono ancora i Redsche vanno vicinissimo al raddoppio con una bella conclusione di Robertson. Neuer però è attento. Poi arriva quella che sembra la svolta: Gnabry becca il terzino scozzese fuori posizione e crossa. Joel Matip goffamente infila il pallone nella sua porta. 1-1, ma al Bayern serve un altro gol.

Nel secondo tempo i bavaresi vengono semplicemente annichiliti. Inizia Salah con una potente conclusione ma ancora Neuer allontana il pericolo. Poi sale in cattedra quel meraviglioso giocatore che è Van Dijk. L’olandese sale in cielo su un corner di Milner e porta di nuovo il Liverpool in vantaggio. L’esultanza del centrale trasuda di sicurezza per i rossi, che infatti non si guardano più indietro. Al 75′ Salah manca per una frazione di secondo il terzo gol, poi dieci minuti dopo dà una palla immaginifica di esterno per Mane. Il numero 10 si allunga di testa e mette la parola fine alla contesa. Cantano i tifosi di casa per ringraziare la propria squadra, cantano i rossi. Un tripudio sugli spalti, ma in campo c’è solo una squadra ad uscire con il sorrisoLo sa anche Jamie Carragher, leggenda dei Reds, che affida a Twitter la propria gioia.

Anche Klopp è estasiato, mentre Kovac, a dispetto della ripresa in campionato, sembra davvero sulla graticolo. Termina un’altra grande notte di Champions League, a presto con il sorteggio dei quarti.

TABELLINO BAYERN 1-3 LIVERPOOL

Gol: 26′, 84′ Mane (LIV), 69′ Van Dijk (LIV); 39′ Matip autogol (BAY).

Ammoniti: 43′ Fabinho (LIV), 63′ Matip (LIV), 90+2′ Robertson (LIV); 65′ Thiago Alcantara (BAY), 84′ Sanches (BAY).

Espulsi: 

Arbitro: D. Orsato (ITA).

Stadio: Allianz Arena, Monaco.

FORMAZIONI E PAGELLE

Bayern (4-3-3): Neuer [C] 5,5; Rafinha 6, Süle 5, Hummels 5,5, Alaba 5,5; Javi Martínez 7 (dal 72′ Goretzka 5), Thiago Alcantara 5, James Rodríguez 5 (dal 79′ Sanches 6); Gnabry 6,5, Lewandowski 5, Ribery 6,5 (dal 61′ Coman 5,5). All: N. Kovac 5.

Sostituti non usati: Boateng, Davies, Jeong, Ulreich.

Un Bayern abbastanza spento per tutta la partita. Parte sonnecchiando ma cresce con il passare dei minuti del primo tempo, soprattutto grazie agli esterni. Ribery e Gnabry infatti sembrano poter mettere in difficoltà la difesa avversaria. Infatti è proprio dall’ala destra che arriva il pareggio. Nel secondo tempo la squadra si ammutolisce, totalmente sopraffatta dagli avversari.

Il migliore – Javi Martínez. Il mediano basco fa una gran partita nel primo tempo, vincendo nettamente il confronto con Fabinho. Fa perfettamente da schermo anche sull’attacco del Liverpool, prendendo falli preziosi. Nel secondo cala un po’, mancando anche il supporto degli uomini al suo fianco.

Il peggiore – Lewandowski. Il polacco, che in settimane aveva espresso parole di elogio per Klopp, suo ex allenatore, si fa vedere nel primo tempo con un buon lavoro di sponda. Lo si trova soprattutto su Matip, che infatti va in difficoltà e mette la palla nella propria porta. Nel secondo i centrali gli prendono le misure, lui si stanca ed esce dalla partita. Media fra il 6 del primo tempo e il 4 del secondo.

Liverpool (4-3-3): Alisson 6; Alexander-Arnold 6,5, Matip 6,5, Van Dijk 7, Robertson 6; Milner 7 (dal 87′ Lallana SV), Henderson 6 (dal 13′ Fabinho 6), Wijnaldum 7; Salah 7, Firmino 6 (dal 83′ Origi 6), Mane 7,5. All: J. Klopp 7.

Sostituti non usati: Lovren, Mignolet, Shaqiri, Sturridge.

Una partita fortemente in crescendo per i Reds, che sono cinici nel primo tempo e spietati nel secondo. Tutti i giocatori sono spesso al punto giusto, anche i terzini che nel primo tempo soffrono gli avanti del Bayern. Poi Van Dijk e i due esterni prendono tutti per mano, verso i quarti.

Il migliore – Sadio Mane. Un Mane diverso per come approccia la partita, egualmente mortifero alla fine. Comincia sonnecchiando, pensando a gestire gli spazi in fase difensiva. Poi uno scatto, uno solo, per fregare in un colpo solo Rafinha e Süle, girare intorno a Neuer e mettere dentro un pallone morbidissimo. Nel secondo ricomincia esattamente allo stesso modo, chiudendo la partita con un perfetto colpo di testa. Il senegalese è l’uomo in più quest’anno.

Il peggiore – non è possibile indicare qualcuno come peggiore dopo una partita così. Per la verità Matip si impegna molto nel primo tempo per ottenere la nomina, poi nel secondo sale meravigliosamente di livello e Lewandowski non vede più un pallone. Quello che però va più vicino è Robertson. Lo scozzese per una volta non si esprime al meglio: sul primo gol è fuori posizione, sull’1-1 manca un intervento che può costare caro, a fine partita prendere un’ammonizione evitabile. Ma fa tante cose pregevoli, ecco perché per una sera nessuno tra gli ospiti ottiene la maglia nera.

Daniele Calamia

Daniele, 21 anni. Palermitano, studente di Economia, innamorato della Premier League. Curo i 'corner' delle due di Liverpool.
"2.5.15, ultimo gol di StevieG ad Anfield, io c'ero!".