Beckham annuncia la sua squadra di MLS, ma quei colori…

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Passionepremier logo 1PREMESSA – David Beckham nella sua vita è stato fino ad oggi la perfetta reincarnazione di Re Mida: qualsiasi cosa toccasse si tramutava in oro, qualsiasi cosa intraprendesse o facesse destava scalpore o era una notizia a cui tutti erano interessati.
Era chiaro che un David Beckham in una veste mai vista prima (quella di owner di una squadra di calcio) non poteva non destare grande interesse.
Nelle settimane precedenti vi avevamo informato su come l’ex centrocampista di Manchester United e Real Madrid avesse intenzione di investire in maniera massiccia in una squadra di calcio nel nord America e precisamente nel sud della Florida, stato storicamente dedito al football (ma non quello che intendiamo noi bensì quello che intendono gli americani), ed adesso davvero è tutto, o quasi, pronto per incominciare.

PRESENTAZIONE – E così alla presentazione dei colori della nuova squadra un Beckham impeccabile con completo grigio scuro e cravatta blu su camicia bianca ha definito questa sua nuova avventura come “eccitante”.
Continua l’ex United: “Voglio che i migliori giochino per Miami! Questa sarà la squadra della gente!“.
Se vi sembra di aver già sentito queste parole leggermente populiste, non preoccupatevi, il copione diceva così, anche perchè in Florida, a Miami soprattutto, se non sgomiti un attimo, perlomeno a parole, difficilmente guadagnerai la tua fetta di mercato contro gli amatissimi Dolphins e gli Heat di LeBron James.
Ancora da rivelare è il nome della squadra, varie sono le ipotesi, alcune discretamente comiche (Miami Goldenballs, Miami Hairdryers, Miami Spice), altre leggermente più serie (Miami United, Miami Spurs).
Il nuovo owner ha poi chiarito di non essersi sentito con il suo ex allenatore sir Alex Ferguson ed in ogni caso di non esser intenzionato ad offrirgli la panchina della sua neonata squadra.
Probabilmente il bacino da cui verranno presi la maggior parte dei giocatori sarà la Premier League.
Sullo stadio Beckham ha lasciato intendere che non chiederà soldi pubblici e che sarà costruito uno nuovo che possa esser funzionale alla squadra.

LA SORPRESA – Quindi tutto bene, tutto perfetto, no? Beh ecco, diciamo bene ma non benissimo: infatti più di una persona ha notato, e non si sa se anche fatto notare, come i colori sociali scelti non siano esattamente in linea con la storia dell’ex capitano della nazionale inglese.
Mentre ci si sarebbe aspettato un accostamento più sul rosso-nero stile United o Milan, o sul Blanco Real, i nuovi Miami avranno come colori sociali l’azzurro tenue ed il nero, proprio come il Manchester City, club storicamente non baciato dalla fortuna (prima dell’arrivo degli sceicchi emiratini) e dai successi ed acerrimo rivale proprio di Becks negli anni che furono.

ED ORA? – Ora il progetto è stato avviato e presentato, lo stadio è da costruire, l’allenatore e lo staff sono da scegliere, come pure i giocatori sono da comprare e quindi ragionevolmente prima del 2017 difficilmente Dolphins e Heat dovranno condividere le domeniche pomeriggio con un’altra sorellina, appena nata si ma già con tanto clamore ed aspettative!
La strada da fare è tanta ma Re Mida è fiducioso!

Edoardo83

Laureato in giurisprudenza, ama l'antichità classica greco-romana, il basket NBA e la Premier League. Tifa per l'Inter ed il Chelsea

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