CARDIFF-CRYSTAL PALACE 2-3, pagelle e tabellino. Zaha e Townsend super: i gallesi salutano la Premier

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Hodgson

Addio alla Premier, non senza l’onore delle armi. Il Cardiff deve arrendersi ad un Crystal Palace, trascinato da Zaha e Townsend ed è costretto a salutare la Premier League con un turno di anticipo. Gli ‘Eagles’ si confermano una squadra molto più efficiente in trasferta che in casa e, grazie soprattutto ad un ottimo primo tempo, conquistano l’ennesimo risultato utile in trasferta, da dove sono arrivati 29 dei 46 punti.

FORMAZIONI E TABELLINO: CARDIFF-CRYSTAL PALACE 2-3

CARDIFF (4-4-1-1): Etheridge 6; Peltier 5.5, Morrison 5.5, Ecuele-Manga 5.5, Bennett 5; Mendez-Laing 7, Gunnarsson 5.5, Camarasa s.v. (dal 10′ Bacuna 6), Murphy 5.5 (dal 80′ Hoilett s.v.); Reid 6, Ward 5 (dal 60′ Zohore 6). All. Warnock 5.5

CRYSTAL PALACE (4-2-3-1): Guaita 6; Wan-Bissaka 6, Kelly 5, Dann 6, Ward 6; Milivojevic 5.5, McArthur 6.5; Townsend 7 (dal 84′ Kouyate s.v.), Ayew 6 (dal 78′ Meyer s.v.), Zaha 7.5; Batshuayi 6.5 (dal 73′ Sako 6). All. Hodgson 6

MARCATORI: 29′ Zaha (CP), 31′ aut. Kelly (CA), 39′ Basthuayi (CP), 70′ Townsend (CP), 90′ Reid (CA)

AMMONITI: –

ESPULSI: –

ARBITRO: Oliver 6 – Partita corretta e ordinaria amministrazione.

LA CRONACA: Non mancano certo le emozioni al Cardiff City Stadium. Basta un minuto per vedere la prima emozione del match, con il tiro di Murphy che assume una strana traiettoria e finisce sul palo. Da lì è un monologo del Palace, che mostra sprazzi di grande gioco. Zaha è in forma e al 28′ sfiora il vantaggio. Un minuto dopo l’ivoriano firma il vantaggio: servito da Townsend al limite dell’area, incrocia con il destro e batte Etheridge. Dopo due minuti il Cardiff si affaccia e pareggia: cross dalla destra di Bacuna, Kelly anticipa Ward e Guaita e infila nella sua porta. Nei minuti finali succede di tutto. Al 39′ Batshuayi firma il vantaggio dopo una bella combinazione in area con Ayew. Due minuti dopo è lo stesso ghanese a ribattere quasi sulla linea un destro di Zaha. Al 42′ Guaita si oppone prima a Manga e poi a Morrison, sul contropiede Etheridge è super a dire di no al colpo di testa di Batshuayi.

Dopo un primo tempo da grandi ritmi, anche nella ripresa non manca lo spettacolo. Batshuayi si mangia l’1-3 al 50′. Da lì il Cardiff inizia a crescere. Murphy non sfrutta una grossa occasione al 53′, mentre al 65′ il nuovo entrato Zohore a tu per tu con Guaita cerca di far passare il pallone sotto le gambe del portiere spagnolo, che ammortizza la palla quel tanto che basta. Al 70′ Townsend sembra chiudere la gara: da destra converge verso il centro e lascia partire un sinistro che bacia il palo e si infila in rete. Il Cardiff però non si arrende. McArthur è super a salvare sulla linea al 75′ su Mendez-Laing, che colpisce il palo al 89′ dopo che Guaita devia la palla sul legno. Nel mezzo c’è anche una preziosa chance sciupata da Hoilett. Al 90′ Reid trova l’angolo giusto con un destro a giro dal limite, ma è l’ultima occasione del match: il Cardiff deve arrendersi e salutare la Premier League.

TOP E FLOP: 

I MIGLIORI: A guadagnarsi la palma del migliore in campo è sicuramente Wilfried Zaha. Elettrico e guizzante, l’ivoriano è una vera e propria spina nel fianco della difesa gallese, specialmente nel primo tempo. Positiva, per gli ospiti, anche la prova di Townsend. Nel Cardiff senz’altro degna di nota la prestazione di Mendez-Laing: spesso pericoloso sia con le sue conclusioni che con le sue accelerazioni e i suoi cross.

I PEGGIORI: Non brillante invece la prova della difesa della squadra di casa, ma il peggiore è probabilmente Ward, praticamente mai pericoloso nei 60 minuti in cui è in campo. Da matita blu invece l’errore di Kelly, che regala un clamoroso autogol al Cardiff e rischia di compromettere la gara dei suoi.