CARDIFF-TOTTENHAM 0-3, le pagelle. Sorride Pochettino, gli Spurs ripartono

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Parte col botto il 2019 del Tottenham Hotspur, che bagna l’anno del nuovo stadio con un 3 a 0 a Cardiff che riscatta l’ultima clamorosa sconfitta interna coi Wolves. Spurs perfetti a chiudere i conti già nel primo tempo: fioccano le reti di Kane, Eriksen e Son, in particolare splendida la realizzazione del fantasista danese, rete che mostra tutta la sua classe sopraffina. Nella ripresa i londinesi gestiscono il risultato senza correre particolari rischi, tirando un pochino il fiato visti i tanti impegni ravvicinati. Gli Spurs scavalcano momentaneamente il Manchester City in attesa di uno scontro diretto in cui naturalmente faranno il tifo per loro, per tornare a 6 punti di distanza dal Liverpool e ricominciare a sognare in grande. In ogni modo rinforzato un posto nella prossima Champions League.

A proposito di Coppa dei Campioni, dopo la batosta di Anfield torna a sorridere anche l’Arsenal, che distrugge il povero Fulham di Ranieri e torna in corsa per il quarto posto. All’Emirates 4-1 per i Gunners: apre Xhaka, raddoppia Lacazette, riapre i conti Kamara, Aubameyang e Ramsey chiudono la contesa. Emery sorride e riparte, Ranieri resta ancora in zona retrocessione, nonostante la pesantissima vittoria sull’Huddersfield di sabato scorso. In una Premier pirotecnica e scoppiettante il Leicester, dopo aver prima battuto Chelsea e City e perso allo stesso col tempo col Cardiff, sbanca incredibilmente Goodison Park battendo un Everton reduce da un dicembre disastroso, nonostante la bontà del materiale tecnico a disposizione di Marco Silva. Forse troppo giovani i toffees, troppo ingenui per resistere alla cattiveria agonistica di Jamie Vardy: finisce infatti 1 a 0 per le volpi, segna l’intramontabile bomber lanciato da Ranieri. Leicester che continua a salire, sognando settimo posto e ritorno in Europa. Domani in campo Chelsea e Man United.

CARDIFF-TOTTENHAM 0-3

Le pagelle dei gallesi:

Etheridge 5.5 A dispetto della fisicità, non mostra reattività nè elasticità nelle tre reti degli Spurs

Manga 5 Delude, assai. Soffre la velocità dei solisti offensivi degli Spurs, in attacco spinge senza un minimo di ordine

Morrison 6 Leader della difesa gallese, non si arrende mai. Anche fino alla fine, a risultato compromesso

Bamba 5.5 Disordinato, impreciso. Unica attenuante? I fenomeni da affrontare

Cunningham 5 Perde il duello a distanza con Rose, soffrendo la rapidità dei suoi avversari

Gunnarsson 5.5 Da solo contro tutti, lì in mezzo, era complicato, assai complicato. Qualche verticalizzazione importante all’interno di una partita disordinata. Lotta coi suoi mezzi fisici, evita il peggio

Reid 5 Impalpabile, assolutamente impalpabile. Troppo poco determinato in un campionato questo, punta sulla sua tecnica ma assolutamente inferiore a quella degli avversari

Camarasa 5.5 Avrebbe fisicità e tecnica per condurre i gallesi, affronta un Winks più piccolino, ma nemmeno lui riesce ad incidere ed esce per infortunio

Arter 6 Lotta, dinamico, contrasta, mostra tutti i suoi anni il Bournemouth dimostrando lui sì di esser un calciatore da Premier. Esperienza da vendere

Murphy/Hoilette 5.5 Entrambi provano a combinare qualcosina dalla sinistra, puntando e rientrando. Buoni palloni, nel complesso inconcludenti

Patterson 5 Sia a destra che al centro, assolutamente nullo. Impalpabile.

 

TOTTENHAM 

Lloris 6 Sicuro, come sempre. Nonostante la sconfitta coi Wolves, discutere uno dei portieri più forti al mondo è sacrilegio

Trippier 6.5 Spinge molto, con eleganza e tecnica. Cross e passaggi perfetti. La solita ottima prestazione dell’esterno basso britannico. Propizia il vantaggio e rappresenta sempre una fonte di gioco importante.

Sanchez 6 Imprecisione su Hoilette, quasi una dormita, ma a risultato acquisito. Ottima abnegazione nel primo tempo, il ragazzo mostra chiari progressi tattici.

Alderweireld 6 Il leader della retroguardia del Tottenham compie il suo: non sbaglia mai, pulito e ordinato, anche quando chiamato ad impostare.

Rose 6 Qualche piccola imprecisione nel primo tempo, sale e cresce, dimostrando il suo storico valore.

Winks 6 In cabina di regia sempre chiamato a giocar la sfera. Imposta Eriksen, sì, ma scende sempre a catalizzare il giro palla dei difensori. Dettaglio da non sottovalutare

Sissoko 7 Altra prestazione notevole, grossa, importante del rinato francese, omaggiato dai cori del sottore ospiti. Avanti e indietro, fisicità e discreta intelligenza calcistica, un cocktail che l’ha riportato tra i migliori centrocampisti dell’anno

Alli 5.5 Prova spunti, senza particolare successo. I suoi movimenti mettono sempre in difficoltà le difese avversarie, ma sbaglia appoggi elementari. Nel secondo tempo discute con Kane e mostra egoismo. Voleva il gol, con questo atteggiamento ottiene tutto tranne che i frutti sperati.

Son 6.5 Trova un diagonale perfetto da grande mezza punta, punta sempre per far male. Nel secondo tempo mostra tuttavia imprecisioni, poteva far ancor di più.

Eriksen 7.5 Primo tempo stellare per il fantasista danese. Classe cristallina, sopraffina, così come il gol del raddoppio. Finta e tocchetto di prima intenzione a disorientare il difensore, diagonale a beffare il portiere sul primo quando tutti aspettavano la conclusione sul secondo palo. Orchestra ogni manovra, da anni il vero fulcro del Tottenham, stasera evidentemente più che mai.

Kane 6 Trova da grande attaccante un gol sporco che spiana la strada agli Spurs. Si abbassare per favorire esterni e centrocampisti, lodevole, ok. Ma nel secondo tempo troppe scelte sbagliate. Non brilla