Che batosta all’Etihad, al John Smith’s stadium per ripartire

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L’Arsenal ha l’obbligo di ripartire in seguito alla batosta contro il Manchester City: nel weekend i Gunners saranno impegnati al John Smith’s stadium contro un Huddersfield in piena crisi. Analizziamo nel dettaglio la situazione della squadra di Emery nel solito appuntamento con i Gunners corner.

CHE BATOSTA ALL’ETIHAD 

Nell’ultima partita è arrivata una sconfitta molto dura contro la corazzata di Pep Guardiola, superiore in tutte le fasi della partita: un 3-1 quasi mai in discussione con la tripletta del Kun Aguero che ha messo in mostra le lacune difensive della squadra di Emery. Inutile il gol di Koscielny per il momentaneo pareggio dell’1-1. Nel brutto pomeriggio all’Etihad Stadium una delle poche note positive, forse l’unica, è quella di Mattèo Guendouzi, centrocampista francese che mantenuto benissimo il centrocampo contro i colossi dei Citizens.

AL JOHN SMITH’S STADIUM PER RIPARTIRE

Nel prossimo impegno i Gunners saranno impegnati contro un Huddersfield in piena crisi di risultati, attualmente in ultima posizione. La squadra del neo allenatore Jan Siewert dista ben 13 punti dalla diciassettesima posizione, occupata attualmente dal Burnley. I Terriers vengono da un sonoro 5-0 contro il Chelsea di Maurizio Sarri e sono alla ricerca disperata di punti. Da non perdere la sfida al John Smith’s Stadium alle ore 16 di sabato.

 

INFORTUNATI E INDISPONIBILI

Emery dovrà affrontare la trasferta di sabato con molte defezioni nella sua rosa: oltre i lungodegenti WelbeckHolding Bellerin, sono da valutare le condizioni di Xhaka Maitland-NilesMustafi Mkhitaryan si sono allenati regolarmente con il gruppo, mentre Sokratis ha fatto lavoro differenziato e dovrebbe tornare a disposizione del tecnico spagnolo alla fine del mese.

Gaetano Romano

20 anni, sono nato e vivo a Napoli. Studente di Lettere Moderne, divido la mia vita tra lo studio e la passione per la Premier e il giornalismo sportivo. Il Newcastle occupa completamente il mio cuore sperando di rivedere i Magpies degli anni d'oro.