Crystal Palace: bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto?

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Il Crystal Palace non riesce a ripetere la bella dell’Emirates contro l’Arsenal e perde 0-2 in casa, contro un il Leicester. La formazione di Roy Hodgson, dopo un ottimo pareggio in rimonta contro i Gunners sperava di ripetersi contro le Foxes, purtroppo non è andata così. Le Eagles giocano anche un discreto calcio ma non riescono a finalizzare, ecco il vero problema.

L’attacco pesa tutto sulle spalle di Jordan Ayew, che dopo il gol all’Arsenal non riesce a ripetersi. Un dato significativo è che il Crystal Palace in casa non ha mai segnato più di due gol, statistica fondamentale che mette in luce forse i tatticismi del caro vecchio Roy. La squadra staziona metà classifica, nell’11 di partenza mancano sicuramente dei tasselli, Joe Ward sulla destra non è certo quel che si definisce una garanzia e James Tomkins lancia sempre lungo, per fortuna che c’è Gary Cahill che gioca a testa alta e imposta il gioco. Milivojevic non è nella sua migliore stagione, di conseguenza il centrocampo è un grande punto interrogativo sulla testa dell’allenatore, che si ostina a tenere in panchina Max Meyer e McCarthy, l’ex Everton servirebbe come il pane.

Camarasa è ormai scomparso dai radar. Il  bicchiere mezzo vuoto si riempie in fretta se si pensa al mercato abbastanza povero, alla forma fisica precaria di Benteke e rendimento in trasferta, la vittoria a Old Trafford e l’aver espugnato il London Stadium offrono una prospettiva differente, sette punti di vantaggio Southampton e una squadra in grado di soffrire, con un gioco un po’ all’italiana, imbrigliare gli avversari e partire in contropiede, con le folate di Wilfried Zaha, ieri 300 presenze ufficiali con il Palace.

Ci si aspetta sempre il salto di qualità, si spera di poter giocare per qualcosa di più, dalle parti di Selhurst Park il clima è sempre caldo, nonostante il freddo inverno londinese.

Antonio Marchese