CRYSTAL PALACE – BRIGHTON 1-2 pagelle e tabellino: il Crystal Palace si rovina con le proprie mani e il Brighton vince il derby

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CRYSTAL PALACE – BRIGHTON 1-1

Ci siamo! It’s derby day! È finalmente arrivato il giorno del derby: Londra ore 12:30, lunch match, a Selburst Park si affrontano Crystal Palace e Brighton, Eagles versus Seagulls.
L’atmosfera sugli spalti è incredibile, come al solito la Holsmesdale Stand, il settore più rumoroso del pubblico di casa, dà spettacolo, il settore ospiti non è da meno.
Ci sono tutti i presupposti per una partita entusiasmante.

La partita non delude le attese, infatti si parte fortissimo con una serie di scontri infuocati a centrocampo.
Il Palace ha il possesso palla, mentre gli ospiti attendono nella propria metà campo.
Al 20’ il match viene sbloccato grazie a un episodio: James Tomkins calcola male un rimbalzo della palla, che staziona sulla propria trequarti, Murray non se lo fa ripetere due volte e incrocia sul secondo palo, portando in vantaggio il Brighton.
La partita continua sulla falsa riga dei primo quarto d’ora, Brighton che aspetta e Palace che prova a trovare varchi.
Zaha e Batshuayi hanno due mezze occasioni per pareggiare, ma il risultato rimane inchiodato sullo 0-0, con le due squadre che vanno negli spogliatoi. La ripresa si apre con i padroni di casa sempre in avanti, al 50’ Townsend danza sul pallone in area avversaria e viene atterrato. Il direttore di gara indica il dischetto e il solito Luka Milivojevic non sbaglia.
La partita si trascina lenta con poche emozioni, le due squadre sembrano aver più paura di perdere che voglia di vincere.
Al 74′ nuovo sorpasso Brighton, Knockaert punta Van Aanholt, che non contrasta inspiegabilmente l’avversario, e con un tiro a giro toglie le ragnatele sotto l’incrocio dei pali beffando anche Guaita. Palace che sente il colpo e non riesce più a creare pericoli alla porta avversaria. Finisce così, col Brighton che tira tre volte verso la porta avversaria e realizza due goal, Crystal Palace che come spesso accade, si tira da solo la zappa sui piedi.

 

CRYSTAL PALACE – BRIGHTON 1-2
Murray 20’, Milivojevic 50′, Knockaert 74′

AMMONITI: Knockaert 1’, Montoya 24’, Murray 69′, Dann 89′, Ryan 92′, Bernardo 93′

ESPULSI: /

PAGELLE CRYSTAL PALACE (4-3-3):
Guaita 5,5; Wan-Bissaka 6,5; Tomkins 4; Dann 5,5; Van Aanholt 3,5; McArthur 6(Benteke 6 dal 77′); Milivojevic 6; Schlupp 6; Townsend 6(Meyer 6 dal 77′); Zaha 6; Batshuayi 4,5
LA SQUADRA – 4,5 Squadra scesa in campo senza mordente, Batshuayi ancora sottotono e Zaha abbastanza impreciso. Sicuramente non è stata una partita all’altezza da parte di quasi tutta la squadra, Van Aanholt e Tomkins su tutti. Il perchè il terzino olandese parta sempre titolare resterà un mistero fino a fine stagione, per quanto riguarda il difensore centrale ormai gli errori iniziano a essere troppi. Tutto completamente da rivedere, oggi si salva poco.
IL MIGLIORE – WAN-BISSAKA 6,5 un’altra prestazione da incorniciare per il giovane terzino nato a Croydon, punto di riferimento costante sulla fascia, attacca e difende, non sbaglia un passaggio, margini di crescita incredibili.
IL PEGGIORE – VAN AANHOLT 3,5 prestazione pessima, come ormai accade in quasi tutte le partite, il terzino del Palace è il vero punto debole della squadra, imbarazzante nell’occasione del raddoppio degli ospiti, non azzecca una giocata, non salta l’uomo neanche una volta e viene sempre saltato dall’avversario. Prima di farlo giocare ancora titolare, Hodgson dovrebbe pensarci seriamente.

PAGELLE BRIGHTON 4-2-3-1
Ryan 6; Bernardo 6; Dunk 6,5; Duffy 6,5; Montoya 5; Pröpper 6; Bissouma 6; Jahanbakhsh 6(Locadia s. v. dal 94′); Stephens 6; Knockaert 6,5(March 6 dal 75′); Murray 6,5;
LA SQUADRA – 6,5 Il Brighton gioca una partita normale, approfitta degli errori dell’avversario e porta a casa i 3 punti. Tre tiri nello specchio, due goal. La classifica torna a essere ragionevole e con una partita in meno, i Gabbiani puntano a un finale di stagione tranquillo.
IL MIGLIORE – MURRAY 6,5 ancora lui, Glenn Murray l’ex di turno, punisce il Palace, non ha molti palloni disponibili ma l’unico che gli capita lo trasforma in oro, cinico quanto basta.
IL PEGGIORE – MONTOYA 5 l’ex giocatore dell’Inter in Premier non ha un rendimento altissimo, anche oggi spinge poco sulla fascia e si fa trovare spesso fuori posizione, prende un’ammonizione evitabile.