CRYSTAL PALACE – MAN CITY 1-3 pagelle e tabellino: Guardiola si avvicina al titolo, Hodgson dovrà riflettere a lungo.

0
135

CRYSTAL PALACE – MAN CITY  1 – 3

Oggi ci troviamo a Londra, in diretta da Selhurst Park, per raccontarvi la partita tra Crystal Palace e Manchester City. All’andata finì con una vittoria delle Eagles, che incredibilmente espugnarono l’Etihad per 3 a 2. Il City di Pep Guardiola vuole mantenere la concentrazione alta, per non inciampare nella corsa al titolo, i Glaziers di Roy Hodgson, dal canto loro, contro le grandi squadre hanno sempre offerto prestazioni sopra le righe. La squadra di casa si presenta con una difesa d’emergenza, infatti dopo l’assenza di Sakho, bisogna sopperire anche all’infortunio di James Tomkins, vittima di un brutto infortunio, che dopo le conferme dei medici, ha finito la stagione. Dopo le ultime prestazioni sottotono di Batshuayi, il Mister parte finalmente con Benteke titolare dal primo minuto, Milivojevic nel solito ruolo di regia, Zaha e Townend sulle ali. Gli ospiti non possono sbagliare l’approccio con la gara più importante della stagione, il Liverpool non mollerà l’osso sino all’ultima giornata, i Citizens hanno il fiato sul collo ma si presentano al Selhurst Park, consapevoli dei propri  mezzi. Il trio davanti mette paura già alla lettura delle formazioni, Sane e Sterling a sostegno di Sergio Aguero, difesa a quattro e centrocampo a tre, con Gungodan mediano centrale. Lo stadio, come di consueto, è tutto sold-out, la Homelsdale Stand inizia il suo classico tifo incessante a suon i tamburi, uno dei più rumorosi di tutta la Premier League. L’arbitro, il signor Martin Atkinson, alle 14.05 precise, fischia l’inizio del match.

Al 4′ minuto il Palace prova subito a farsi pericoloso dalle parti di Moraes, con un tiro da fuori di Milivojevic, palla alta sopra la traversa. Al 10′ minuto arriva la prima occasione colossale per il City: Silva con una magia ubriaca McArhur sulla linea di fondo, entra in area e apparecchia la tavola per Sterling, che da due metri, a porta vuota calcia a lato, la tra la disperazione di Guardiola e lo stupore dei compagni. Al minuto 15 il City sblocca la partita: Kevin De Bruyne lancia in profondità Sterling, che sfida in Dann in velocità, e trafigge Guaita da posizione defilata, con un tiro che s’insacca sotto l’incrocio dei pali. Guaita non esente da colpe. Palace City 0-1. Per i padroni di casa piove sul bagnato, infatti al 21′ minuto Schulpp esce per infortunio, lasciando spazio a Kouyate. Il City continua a imbastire gioco, costringendo gli avversari dietro la linea di centrocampo. Sterling continua ad impressionare per generosità e intelligenza tattica, McArthur, dalla parte opposta, continua a correre a vuoto. Nel finale di tempo il City ha l’occasione per chiudere il match, ma dopo una mischia in area piccola, De Bruyne da 1 metro, calcia addosso a Guaita.  Le due squadre vanno al riposo, City avanti 1-0, Palace che nella ripresa dovrà iniziare a giocare. La ripresa inizia col Manchester City sempre in controllo della partita, le Eagles restano a guardare. Al 63′ minuto Sane prova un tiro sporco, sulla palla vagante si avventa Sterling, che insacca comodamente di piatto da dentro l’area, solito disastro di Van Aanholt che resta a guardare, doppietta di Sterling. 0-2 e City in controllo del match! La partita corre velocemente verso un finale scontato. Ma il colpo di scena è dietro l’angolo. Al minuto 80, McArthur conquista un buon calcio di punizione dal limite dell’area, il capitano Luka Milivojevic con un’esecuzione strepitosa mette alle spalle del portiere, tiro rasoterra d rara precisione e bellezza, dodicesimo gol nel torneo. la partita si riapre ma i Citizens mettono la parola fine dopo nove minuti: Jesus, subentrato a Aguero, al novantesimo fugge in contropiede, arriva davanti a Guaita, lo guarda e lo fredda con un tiro preciso. Il Manchester City vince 3 a 1 e si avvicina al Titolo. Prestazione rinunciataria del Crystal Palace, che deve ringraziare i propri tifosi per aver cantato fino alla fine.

AMMONITI /

ESPULSI /

MARCATORI Sterling 15′, Sterling 63′, Milivojevic 81′, Jesus 90′

PAGELLE CRYSTAL PALACE 4-3-3

Guaita 5, Dann 5, Kelly 5,5, Wan-Bissaka 6, Van Aanholt 4,5, McArthur 5(Sako s.v. dal 85′), Milivojevic 5,5, Schulpp s.v (Kouyate 5 21′), Townsend 5,5(Meyer 6 s.v. dal 78′); Zaha 6, Benteke 5,5,

LA SQUADRA 5 L’avversario non giustifica la prestazione pessima di oggi, squadra che ha rinunciato a giocare, penando solo a difendersi. Hodgson dovrà riflettere molto sull’atteggiamento impartito ai suoi.

IL MIGLIORE   Milivojevic 6,5 Detta i tempi di gioco, cerca di inventare qualcosa e riapre temporaneamente il match con una punizione capolavoro.

IL PEGGIORE  Van Aanholt 4,5 Solito disastro del terzino olandese, lento impacciato e poco reattivo. Nell’occasione del raddoppio di Sterling, marca a 2 metri di distanza. Stagione da dimenticare.

Hodgson 4 Oggi tra i peggiori entra l’allenatore che non riesce a dare un’impronta di gioco alla sua squadra, non legge la partita nel modo corretto, non inserendo inspiegabilmente la seconda punta nel finale, il Crystal Palace gioca senza mordente, il non impiego per l’ennesima volta di Max Meyer rimane un mistero.

 

 

PAGELLE MANCHESTER CITY 4 3 3 

Moraes 5,5, Mendy 6, Laporte 6,5, Kompany 6,5, Walker 6, Silva 6,5,(Bernardo Silva 6 dl 65′) Gungogan 6,5, De Bruyne 6,5, Sane 6(Stones s.v. dal 88′), Sterling 7, Aguero 6(Jesus 6,5 dal 74′)

LA SQUADRA 7 In controllo del match sin dal primo minuto, gioco fluido e cinica in tutte le occasioni. Primato in classifica e un occhio a Liverpool Chelsea, sperando in un regalo dei Blues.

IL MIGLIORE   Sterling 7 Doppietta personale e gran partita. Intelligenza tattica straordinaria.

IL PEGGIORE   Walker 6 Peggiore per modo di dire, è quello che oggi gioca meno bene degli altri, un paio di assaggi sbagliati e un paio di interventi in ritardo.