Da una maledizione all’altra, Higuain per sfatare il tabù del 9

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CHELSEA

Dopo Pippo Inzaghi il numero 9 del Milan non ha certo avuto fortuna. Nemmeno Gonzalo Higuain nei sei mesi in rossonero, nonostante i numeri tra Real Madrid, Napoli e Juventus, è riuscito a sfatare questo tabù. Per l’argentino, nuovo acquisto del Chelsea, anche il numero 9 ‘Blues’ rappresenta una maledizione, visto lo scarso rendimento realizzativo dei numeri 9 nelle ultime quindici stagioni.

Il Chelsea lo ha annunciato così: “Le statistiche parlano per lui”. Statistiche che Sarri e tutti i tifosi ‘Blues’ sperano di rivedere con la maglia londinese. Soprattutto perché i numeri 9 passati, nonostante rendimenti eccellenti con altre squadre, hanno deluso e non poco le aspettative. Un esempio? Hernan Crespo, straordinario con Parma e Lazio e autore di soli 25 reti in 73 gare a Londra in due stagioni. Oppure Fernando Torres, 45 reti in 172 gare dal 2011 al 2016. Numeri lontani da quelli mostrati a Liverpool.

Anche Radamel Falcao, un gol in 12 gare, è rimasto colpito dalla ‘maledizione del 9’, che ha colpito anche Franco Di Santo (0 gol in 16 gare nel 2008-09) o Mateja Kezman (7 gol in 41 gare). In altri casi ad indossare il numero sono stati centrocampisti come Steven Sidwell o difensori, come Khalid Boulahrouz. L’ultimo ad indossarla è stato Alvaro Morata: anche per lui prove non di spessore. 15 gol in 48 gare. Toccherà ad Higuain spezzare la maledizione.