EVERTON 0 – 2 MANCHESTER CITY, pagelle e tabellino: non basta il cuore Toffees. City vince ma non convince.

I Citizens soffrono ma riescono a uscire da Liverpool con i tre punti. Continua invece il momento negativo per i Toffees, che si allontanano dall'Europa. Decidono Laporte e Gabriel Jesus.

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Anticipo della 27^giornata tra Everton e Manchester City. Il City, a causa dell’impegno in finale di Carabao Cup il 24 febbraio, fa visita ai Toffees a Goodison Park. In crisi l’Everton che non riesce a trovare continuità in questo 2019, stasera infatti è arrivata la quinta sconfitta su otto partite, nonostante una partita giocata con grande cuore. I Citizens, che arrivavano da tre sconfitte su cinque partite in trasferta, riescono a vincere con grande sofferenza trovando entrambi i gol nei minuti di recupero dei rispettivi tempi di gioco.

 

TABELLINO EVERTON 0 – 2 MANCHESTER CITY

Gol: 45+1′ Laporte (MCI), 90+7′ G.Jesus (MCI)

Ammoniti: 72’ Fernandinho (MCI), 82′ Zouma (EVE)

Espulsi: 

Arbitro: Craig Pawson

Stadio: Goodison Park, Liverpool

https://twitter.com/premierleague/status/1093240145376174080

CRONACA

Marco Silva sorprende gli addetti ai lavori e cambia per la quinta volta in stagione la formazione iniziale. Coleman va in panchina, seguito da altre due esclusioni d’eccellenza in attacco, infatti, partono dalla panchina anche Sigurdsson Richarlison. Nel City riposano De Bruyne e Sterling, con Aguero che verrà supportato in attacco da Sanè e Bernardo Silva.

Inizio di partita equilibrato con il City subito pericoloso al 5′ con il tiro di Sanè che sfiora il palo, l’Everton però non si scompone e tenta di colpire gli avversari in contropiede. Nel corso del primo tempo il City domina sulla metà campo avversaria e allo scadere del minuto di recupero trova il gol con Laporte, lasciato colpevolmente solo da Zouma. Secondo gol in campionato per il giovane difensore francese e si va a riposo sul punteggio di 0-1 per i Citizens.

Nel secondo tempo il City tiene alto il ritmo nel tentativo di chiudere subito la partita, Aguero va vicino al raddoppio con una rovesciata dopo l’ennesima sbavatura in uscita di Pickford. Partita statica e con molte interruzioni, cosi Guardiola mette in campo Sterling, l’Everton tenta di reagire, le squadre si allungano e ogni azione crea pericoli sia da una parte sia dall’altra. Il City soffre e più volte rischia nei disimpegni favorendo le azioni dei Toffees. Negli ultimi minuti di partita Guardiola inserisce Gabriel Jesus De Bruyne, che risulta subito decisivo fornendo uno splendido assist allo stesso Gabriel Jesus che scavalca prima Pickford con un rimpallo e poi insacca di testa.

Il City soffre e agli sgoccioli trova il gol che porta la squadra di Guardiola al primo posto, seppur con una partita in più, affianco ai Reds.

 

FORMAZIONI E PAGELLE

EVERTON (4-2-3-1): Pickford 4,5; Kenny 5,5, Keane 5, Zouma 4, Digne 5,5; Gomes 6 (dal 63′ Sigurdsson 5 ), Gueye 5, Davies 5,5 [C], Walcott 5 (dall’ 80′ Tosun SV) , Calvert-Lewin 6, Bernard 5,5 (dal 73′ Richarlison 5) All: M.Silva 4

Sostituti non usati: Stekelenburg, Schneiderlin, McCarthy, Coleman.

Il migliore – Andre Gomes e Calvert-Lewin. Il primo riesce a dare qualità a un centrocampo spento, verticalizza spesso e favorisce alcune occasioni da gol. Calvert-Lewin sbraccia e lotta su qualsiasi pallone.

Il peggiore – Zouma. Perde Laporte nell’occasione del primo gol e appare poco lucido insieme a Gueye in alcuni disimpegni. Completa la serata facendosi ammonire. In negativo anche Pickford che è apparso poco sicuro e impreciso in alcune uscite.

Manchester City (4-3-3) Ederson 6; Walker 6, Stones 5,5 , Otamendi 6, Laporte 7; Fernandinho 5,5 , Gundogan 6, D. Silva 6,5 [C] ( dal 89′ De Bruyne 7 ) Sané 6 (dal 59′ Sterling 6 ), Bernardo 6,5, Aguero 5 ( dal ’79 Gabriel Jesus 7 ) All: Guardiola 6,5

Sostituti non usati: Muric, Mahrez, Danilo, Zinchenko.

Il migliore – Laporte, oggi superlativo in fase difensiva e trova anche il gol in una fase di partita importante. Cambiano la partita Gabriel Jesus e De Bruyne, che in pochi minuti fanno capire quanto necessiti questa squadra della loro presenza. Menzione anche per Ederson, sempre presente quando l’Everton si rendeva pericoloso.

Il peggiore – Aguero, oggi la brutta copia di quello visto qualche giorno fa contro l’Arsenal. Mai incisivo e pericoloso, tocca poco palla e non attacca mai la profondità. Nota negativa anche per Stones, numerosi anticipi a vuoti e diversi contrasti persi, e per Fernandinho, oggi molto falloso e poco propositivo nella regia.