Frank Lampard tra la finale di Wembley e il possibile ritorno allo Stamford Bridge

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Frank Lampard ha legato indissolubilmente il suo nome al Chelsea, squadra con cui ha fatto incetta di titoli nel corso degli anni, il cui apice è stato probabilmente raggiunto con la Champions League 2011/12 in quell’incredibile notte di Monaco di Baviera. Il giocatore che ha fatto impazzire Stamford Bridge, però, ora è solo un dolce e, allo stesso tempo, malinconico ricordo per i Blues. Da questa stagione, infatti, Frank si è seduto sulla panchina del Derby County, non una squadra qualsiasi del calcio inglese; le sfide gli sono sempre piaciute e, con un organico non di primissimo livello ma con ottime individualità, i Rams hanno raggiunto la finale dei playoff di Championship, in cui affronteranno l’Aston Villa. Lunedì 27 maggio andrà in scena l’ultimo atto della stagione, con attori protagonisti due nobili decadute del calcio inglese.

ragazzi terribili di Frank hanno impressionato tutti, tra cui WilsonMount Lawrence sono le perle più lucenti. Il pensiero di Lampard non potrebbe che essere a questo importantissimo impegno, nonostante le insistenti voci che vorrebbero l’ex centrocampista inglese tornare proprio dov’è diventato grande, questa volta però in vesti diverse. Stiamo parlando ovviamente dello Stamford Bridge e del Chelsea che starebbe pensando alla sua ex leggenda per sostituire il mai amato Sarri. L’ex tecnico del Napoli avrebbe già dato la sua disponibilità per tornare in Italia: la Juventus lo cerca il dopo-Allegri, la Roma e il Milan lo desiderano da tempo. Il Sarriball non ha fatto breccia nel cuore dei tifosi Blues, lo stesso calcio che ha fatto impazzire una città intera e che stava per portare il Napoli sul tetto d’Italia. Tra i tifosi e l’opinione pubblica dell’ambiente Chelsea il nome di Frank Lampard intriga molto, convinti dall’ottima annata alla guida dei Rams. In cuor suo, se le indiscrezioni si confermassero come veritiere, Frank sa che non potrebbe dire di no al suo popolo, alla sua casa, per quello che sarebbe un romantico ritorno del figliol prodigo. Il suo destino, quindi, potrebbe essere in ogni caso in Premier, ora c’è da stabilire solo su quale prestigiosa panchina.

Gaetano Romano

20 anni, sono nato e vivo a Napoli. Studente di Lettere Moderne, divido la mia vita tra lo studio e la passione per la Premier e il giornalismo sportivo. Il Newcastle occupa completamente il mio cuore sperando di rivedere i Magpies degli anni d'oro.