FULHAM 2-0 EVERTON, pagelle e tabellino. Cottagers orgogliosi in questo sabato pomeriggio

Il Fulham ha un sussulto in queste ultime giornate. I Cottagers schiantano i Toffees in casa; male l'Everton, poca mentalità e rincorsa alla EL difficile

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La partita di oggi di Craven Cottage ha molto da dire per l’Everton, in piena corsa Europa League, mentre il Fulham si ‘concede’ la passerella finale in quest’ultimo mese prima di fare ritorno in Championship. Un primo tempo molto blando, in cui i padroni di casa ci provano e gli ospiti tentano di contenere non impensierendo però Sergio Rico. In controtendenza con quanto dovrebbero fare, visto che l’Everton è in corsa per l’Europa. Il primo tempo, piuttosto brutto, finisce 0-0.

Nella ripresa colpisce subito il Fulham, con il primo gol stagionale di Cairney. Il capitano non segnava addirittura dai playoff in Championship dello scorso anno. Al 59′ rispondono i Toffees con una palla meravigliosa di Sigurdsson per Calvert-Lewin che da ottima posizione manda fuori di centimetri. Dieci minuti dopo Babel chiude la partita. L’olandese riceve palla poco dopo il centrocampo, taglia a fette la difesa e si invola verso Pickford. Lo supera poi con un dolcissimo scavetto, andando a festeggiare sotto i propri tifosi. Gli ultimi 20 minuti sono a basso ritmo: nessuna delle due squadre riesce ad alzare il ritmo. Finisce così 2-0 una brutta partita in cui soprattutto l’Everton ha mostrato tutti i suoi limiti mentali.

TABELLINO FULHAM 2-0 EVERTON

Gol: 46′ Cairney (FUL), 68′ Babel (FUL).

Ammoniti: 44′ Richarlison (EVE); 50′ Ream (FUL), 57′ Le Marchand (FUL).

Espulsi:

Arbitro: L. Probert.

Stadio: Craven Cottage, Londra.

FORMAZIONI E PAGELLE

Fulham (3-4-3): Rico 6; Chambers 6,5, Le Marchand 6, Ream 6; Fosu-Mensah 6,5 (dal 65′ Christie 6), Anguissa 6,5 (dal 89′ Odoi sv), Cairney 7, Bryan 6; Sessegnon 6,5, Mitrovic 6, Babel 7 (dal 83′ Seri sv). All: S. Parker 6,5.

Sostituti non usati: Elliot, Kebano, Fabricio, Schurrle.

Il migliore – Ryan Babel. L’ex Liverpool trafigge i suoi ex rivali, e lo fa in modo delizioso. Non un giocatore importante per il Fulham, di più. Le sue scorribande sono quasi sempre decisive. Qualora non andasse via a fine stagione sarebbe un gran colpo per i Cottagers, ma l’olandese è più che meritevole di un po’ di football in Premier League.

Il peggiore – Joe Bryan. Non è ancora pronto per la Premier e anche le sue giornate migliori sembrano essere le peggiori. Spinge poco, più lento di molti suoi compagni, spesso giocate poco mature per questo livello. Deve crescere ancora tantissimo, gli anni però sono 25 e non è detto che un treno del genere ripassi prestissimo. Ammesso che lo faccia…

Everton (4-2-3-1): Pickford 5,5; Coleman 4,5, Jagielka 5, Zouma 5,5, Digne 6; Andre Gomes 5, Gueye 5,5; Richarlison 5 (dal 84′ Tosun sv), Sigurdsson 6 (dal 76′ Lookman 6), Bernard 5,5 (dal 85′ Walcott sv); Calvert-Lewin 5. All: M. Silva 5.

Sostituti non usati: Baines, Davies, Keane, Stekelenburg, Tosun.

Il migliore – Sigurdsson. Non moltissimo nella sua partita, ma non affonda insieme al resto della squadra. Giocate sempre cerebrali, poco prevedibili, intelligenti. Il passaggio per Calvert-Lewin nel secondo tempo, ad esempio, è da numero 10 di un top club europeo. Ma non è costante in tutta la partita, e questo non gli permette di avere più della sufficienza.

Il peggiore – Coleman Andre Gomes. L’irlandese ha una partita da dimenticare. Lento, impreciso, mediocre nelle letture. Il gol di Babel è dovuto ad una sua disattenzione, che permette all’olandese di involarsi verso la porta di Pickford. Sintetizza la sua partita il cross finale: orrendo. Gomes invece non gioca una grande partita, ma un po’ meglio del suo compagno di squadra. Si rende protagonista di un intervento killer nei secondi finali sulla caviglia di Mitrovic. Non un gran spettacolo, a coronamento di una partita scesa sempre più di livello.

 

 

 

 

 

Daniele Calamia

Daniele, 22 anni. Palermitano, studente di Economia.
"2.5.15, ultimo gol di StevieG ad Anfield, io c'ero!".