ITALIANS IN UK – Conte pareggia ad Anfield, due clean sheet per i nostri portieri

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Italians in UK: come si saranno comportati i nostri connazionali? Torna la rubrica che vi accompagna a scoprire le prestazioni di giocatori e allenatori italiani impegnati in terra d’Albione.
Chi si sarà meritato il titolo di “connazionale di giornata”?

PREMIER LEAGUE

Antonio Conte (Chelsea): Un pari a Liverpool non è mai da buttare, anche se il City si allontana ancor di più, e anche lo United ne approfitta. Tutto sommato, però, da Anfield usciranno indenni poche squadre, dunque va bene così.

Matteo Darmian (Man. UTD): Titolare in Champions – nella sconfitta di Basilea – ancora escluso dall’11 titolare in Premier.

Angelo Ogbonna (West Ham): “Brodino caldo” per il West Ham, che pareggia in casa contro il Leicester: per Angelo, 90′ al centro della difesa.

Manolo Gabbiadini (Southampton): Austin gli soffia il posto e “spaventa” Manolo con una doppietta che trascina i Saints e potrebbe significare ulteriori panchine in arrivo per il giocatore italiano.

Stefano Okaka (Watford): Dopo due convocazioni consecutive, torna in tribuna nella sfida vinta dal Watford (3-0) in casa del Newcastle.

Davide Zappacosta (Chelsea): Titolare nell’1-1 del Chelsea ad Anfield contro il Liverpool: il posto sulla fascia sembra ormai definitivamente suo.

CHAMPIONSHIP

Eros Pisano (Bristol City): Sfortunatissimo il terzino ex Palermo e Varese: quando il recupero dall’infortunio sembrava completato, eccone un altro più grave, che lo costringe ancora ai box. Tempi di recupero lunghi, dai 3 ai 4 mesi. Auguri Eros!!

Vito Mannone (Reading): Lo 0-0 interno con lo Sheffield Wednesday non vale molto per la classifica, ma basta a Vito per guadagnarsi il terzo clean sheet stagionale, unitamente al nostro titolo di Connazionale di giornata di Italians in UK.

Fernando Forestieri (Shef. Wed.): Prosegue il suo recupero dall’infortunio al ginocchio, lo rivedremo in campo nel 2018.

LEAGUE ONE

Leo Fasan (Bury): Secondo clean sheet (0-0 con il Nothampton) consecutivo per il Bury, con Leo titolare: la classifica è ora meno tragica, anche se sempre preoccupante.