La nave è partita senza il suo capitano

Aria tesa all'interno dello spogliatoio tra Koscielny e la dirigenza

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L’Arsenal oggi è partita in direzione USA per il consueto ritiro pre-stagionale. Mancante all’appello il capitano Laurent Koscielny. Il 33enne francese, dal 2010 con i Gunners, ha deciso di non prendere parte al tour americano insieme ai compagni. Il suo contratto scade il prossimo anno ed è seguito da club come Bordeaux, Rennes e Lione.

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I Gunners, attraverso un comunicato, hanno espresso il loro disappunto in cui dichiarano delusi dal comportamento del capitano francese, non in regola con le istituzioni del club. La situazione sembra davvero complicata. Per tutta la stagione ci sono stati dei contatti tra la dirigenza e il giocatore riguardo al futuro del difensore che al termine della stagione appena conclusasi sembrava ben felice di restare con l’Arsenal. Le cose però sono cambiate, infatti, dal ritorno dalla pausa estiva Koscielny ha chiesto espressamente alla società di essere rilasciato un anno prima della scadenza naturale del contratto, questa richiesta però non è piaciuta ed è stata respinta.

Nelle ultime settimane le parti si sono incontrate per trovare una soluzione, senza riuscirci. Koscielny ha allora comunicato la decisione di non partire per l’America e si è presentato questa mattina al campo di allenamento. Il giocatore, per contratto, è obbligato a seguire la squadra ma per adesso l’Arsenal si è limitata al solo richiamo verbale, anche perché non è stata inflitta nessuna punizione al giocatore e la fascia resta ancora al suo braccio. L’Arsenal è rimasta sorpresa di fronte al comportamento del loro capitano, anche perché i Gunners stanno cercando rinforzi per la difesa senza l’intenzione di dover cedere il centrale francese che però sembra avere le idee ben chiare. Koscielny partirà solo di fronte un’offerta adeguata e se la situazione non dovesse sbloccarsi, lui rischierebbe di non giocare mentre l’Arsenal rischia di perderlo a parametro zero, un fine ingloriosa per una storia d’amore che sicuramente merita un finale migliore.