La Premier League fa un favore ad Amazon

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WEST BROMWICH, ENGLAND - DECEMBER 18 @Getty Images

Manca ancora del tempo, ma è già polemica in Inghilterra per ciò che riguarda il Boxing Day. Per Santo Stefano infatti la Premier League ha deciso di sconvolgere i piani di alcune squadre modificando gli orari. Il tutto a scapito in particolare dei tifosi. Il motivo, a ben vedere, risulta molto più legato ad un fattore economico di quanto la notizia in sé non faccia pensare. In poche parole, Amazon sbarca anche nel mondo del football, nel modo più invadente possibile.

A giugno la BBC aveva anticipato quello che sarebbe accaduto dall’agosto di quest’anno. Amazon si è infatti aggiudicata uno dei pacchetti disponibili per la trasmissione di 20 partite di Premier all’anno fino al 2022. Con il passare dei mesi il colosso americano di proprietà di Jeff Bezos ha chiarito anche la disposizione dei match. Per il Boxing Day in particolare si prevede la trasmissione di tutte le 10 partite tra il 26 e il 27 dicembre. La situazione non dovrebbe destare particolare scandalo, se non fosse che, come abbiamo detto sopra, ci vanno di mezzo i tifosi.

La Premier League ha infatti comunicato che, a seguito di questa new entry, una delle partite spostate risulterà essere Leicester v Liverpool. Una partita fondamentale in chiave classifica e, considerando soprattutto il grande girone d’andata delle Foxes fino ad oggi, importantissima per entrambe le formazioni. L’ultima partita di campionato ha visto affrontarsi proprio queste due squadre a campi invertiti rispetto alla partita del Boxing Day. Non c’è il minimo dubbio: il Leicester è totalmente in partita per raggiungere un piazzamento tra le prime sei a fine anno. Ed ecco perché, a maggior ragione, questa sarà la partita di cartello del Boxing Day.

La Premier ha deciso di spostare la programmazione dalle 15 ora locale, come inizialmente stabilito, alle 20. Un orario comodo per la diretta TV, molto scomodo per i tifosi, specialmente in trasferta. In Inghilterra infatti, come normale in qualsiasi paese, i mezzi di trasporto hanno una frequenza minore durante i festivi. Nessun aereo ovviamente, vista la distanza di sole 120 miglia, si muove tra le due città. In compenso treni e autobus sono molto frequenti. Tranne, per l’appunto, durante un giorno di festa: bus a intermittenza, treni fermi.

La distanza tra Anfield e il King Power Stadium

Come prevedibile, il Liverpool si è mosso in fretta. Il club ha immediatamente comunicato di voler mettere a disposizione dei pullman gratis per la Travelling Kop che, ovviamente, darà meritato manforte ai Reds. Secondo il folto gruppo di tifosi dello Spirit of Shankly: «la Premier League e le emittenti televisive ignorano ripetutamente la situazione dei tifosi. Zero considerazione da parte loro, e ciò vale ovviamente anche per le altre squadre che subiscono lo stesso disagio».

Daniele Calamia

Daniele, 22 anni. Palermitano, studente di Economia.
"2.5.15, ultimo gol di StevieG ad Anfield, io c'ero!".