La rivalità tra Portsmouth e Southampton, il derby della South Coast e la Mary Rose

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Portsmouth è una città portuale di circa 186.000 abitanti che si trova nella contea dell’Hampshire. La città si affaccia sulla costa meridionale dell’Inghilterra.
Il fulcro della vita cittadina si concentra sull’isola di Portsea Island, dove si conduce una vita tranquilla, lontana dalla frenesia delle grandi città.
Doveste avere nostalgia improvvisa del caos e voler lasciare Portsmouth, appena fuori dall’isola potreste avere qualche problemino tecnico con i cartelli stradali che indicano testualmente “Fuori città”, non fornendo nessuna indicazione precisa.
La motivazione è che a 20 miglia di distanza si trova la città di Southampton, lungo il Solent, un braccio di mare che separa l’isola di Wight dalla terraferma della Gran Bretagna.
Southampton è una delle città icona della working class, storicamente molto più considerata di Portsmouth per via del suo porto principale.
Portsea Island invece è sempre stato un piccolo villaggio di pescatori, che dal canto loro non hanno mai risparmiato commenti poco gentili nei confronti della città di Southampton, definendola con l’aggettivo “scum”, tradotto letteralmente “feccia”.
La famosa rivalità tra le città di Portsmouth e Southampton nacque molto tempo fa, a cavallo tra il 1509 e il 1510, anno di costruzione della Mary Rose, una famosissima nave da battaglia d’epoca Tudor, pensata da Sir John Daltry, che al tempo lavorava per Enrico VIII Re d’Inghilterra, il quale visse nella residenza dei Tudor a Southampton.
I membri di un fondo beneficiario che si occupava della manutenzione della nave, ossia il The Mary Rose Trust, hanno sempre affermato che la costruzione della Mary Ross avvenne in quel di Portsmouth e qui ebbe inizio la diatriba.
Negli anni l’inimicizia tra le due parti non si attenuò, anzi, divenne ancor più forte con la fondazione della squadra di calcio del Southampton, i cui tifosi sono conosciuti come The Saints, ovvero I Santi, in onore a quel gruppo di ragazzi che fondò il club. Erano un gruppo parrocchiale che faceva capo alla chiesa di St. Mary’s, da cui prese il nome anche lo stadio. La squadra fu creata nel lontano 1885 col nome St. Mary’s Young Men Association FC, in chiaro riferimento alla famosa nave. Nel 1897 il club divenne ufficialmente il Southampton FC.
Esattamente un anno dopo, nell’aprile 1898, nacque il Portsmouth Fc, con il chiaro intento di rivendicare la presenza sul territorio di quel piccolo villaggio di pescatori. Il club è conosciuto per essere diventato di recente il primo ad essere gestito interamente dai tifosi, che vengono chiamati Pompey. Si contano addirittura dieci diverse origini di questo nickname, ma la più plausibile è quella che deriva dal Pom. P., ovvero l’abbreviazione di Portsmouth Point, la scritta che campeggiava fuori dal vecchio porto, dopo la prima guerra mondiale.
La saga della rivalità marittima tra le città e squadre di calcio si arricchì di un nuovo capitolo, dopo che il Titanic affondò nel 1912; i marinai di Southampton si rifiutarono di equipaggiare la nave gemella Olimpic, mentre quelli di Portsmouth accettarono la cosa di buon grado, scatenando una serie di rivolte. Si narra che i marinai di Portsmouth giunsero in prossimità dell’Olimpic, nel pieno della notte e lo fecero via mare, per paura di incappare in qualche imboscata sulla terra ferma.
Southampton e Portsmouth non condividono la stessa città e verrebbe da dire per fortuna. Raramente hanno condiviso la stessa divisione e nel corso degli anni hanno giocato contro raramente, infatti nella loro storia si sono incontrate solamente 36 volte.
La rivalità tra le due parti ebbe il culmine nel 1976, anno in cui venne costruito il nuovo porto di Portsmouth, con attracchi per le navi internazionali. La working class di Southampton non la prese benissimo, dato che sino a quel momento il monopolio del commercio portuale era sempre appartenuto a loro e ci furono scontri e manifestazioni.
Le due squadre di calcio continuarono a odiarsi, ma sempre da lontano, separate infatti da quelle famose 20 miglia, ma il 28 gennaio 1984 i due club, causa un sorteggio fortuito, si incontrarono a Fratton Park, stadio del Portsmouth, nel quarto turno di FA Cup.
Dopo 78 lunghissimi anni, i due nemici di sempre si trovarono dinanzi l’uno all’altro.
Il Southampton si impose per 1-0 grazie a un gol incredibile allo scadere di Steve Moran. Al termine del match si contarono 20.000 sterline di danni, dentro e fuori dallo stadio, ne seguirono 79 arresti e violenti scontri per le ore che seguirono il termine della partita.
Attualmente il Southampton milita in Premier League, mentre il Portsmouth sta attraversando anni bui e sta cercando di rimanere a galla nella League One, terza serie inglese.
I Pompei e i The Saints probabilmente non si affronteranno per molti anni, ma il derby della South Coast rimane uno dei più accesi e affascinanti del panorama britannico. La working class di Southampton e quel piccolo villaggio di pescatori della Portsea Island dopo 500 anni non hanno ancora messo da parte gli antichi rancori, quindi ricordate, qual’ora voleste uscire da Portsmouth, di seguire i cartelli stradali che indicano Fuori Città.