La stagione del Bournemouth: il migliore, il peggiore, la sorpresa e il voto all’allenatore

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LA STAGIONE DEL BOURNEMOUTH 

Gli uomini di Eddie Howe per il quarto anno consecutivo restano in Premier League, al termine di una stagione conclusa con una salvezza molto tranquilla. Le Cherries hanno quasi sempre ristagnato nella metà classifica, sempre ben distante dalle ultime 3 posizioni. Bel gioco e intelligenza tattica sono i punti di forza di questa squadra che, nonostante un budget limitato, riesce sempre a confermasi nella massima divisione del calcio d’Oltremanica. Delle buone individualità, tra cui spiccano WilsonFraser King, e soprattutto il lavoro metodico e fantastico di Eddie Howe hanno permesso alla squadra del Donset di togliersi delle belle soddisfazioni, come la vittoria interna per 4-0 con il Chelsea di SarriSee you next year, Cherries.

IL MIGLIORE – WILSON 7.5, l’attaccante inglese del vivaio del Coventry ha chiuso la stagione con 14 gol e 9 assist, risultando decisivo per la finalizzazione delle Cherries. Dopo gli 8 gol della scorsa stagione, Wilson ha dato dimostrazione del suo valore e le sue prestazioni gli sono valse anche le lusinghe di squadra di livello come il Chelsea.

IL PEGGIORE – CLYNE 5, arrivato in prestito a gennaio dal Liverpool, il terzino inglese ha reso al di sotto delle sue capacità e della sua esperienza. Il riscatto è molto difficile, se non improbabile.

LA RIVELAZIONE – BROOKS, arrivato questa estate dallo Sheffield United, il gallese si è imposto alla grande nella sua prima stagione di Premier League. Grandi giocate, grande personalità e una tecnica sopraffina sono il biglietto da visita del talento delle Cherries, che ha chiuso la stagione a quota 7 gol.

VOTO ALL’ALLENATORE – EDDIE HOWE 6.5, il manager inglese si conferma ancora una volta come una garanzia sulla panchina. Ha raggiunto l’obiettivo della salvezza con grande scioltezza, garantendo alla sua squadra un grande gioco; l’unico neo della stagione delle Cherries sono i 70 gol subiti in 38 partite di campionato.

 

Gaetano Romano

20 anni, sono nato e vivo a Napoli. Studente di Lettere Moderne, divido la mia vita tra lo studio e la passione per la Premier e il giornalismo sportivo. Il Newcastle occupa completamente il mio cuore sperando di rivedere i Magpies degli anni d'oro.