Le tre cose che abbiamo imparato da Chelsea – Crystal Palace 2-0

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A Stamford Bridge va in scena la dodicesima giornata di Premier League, a sfidarsi sono il Chelsea, reduce da un pareggio rocambolesco in casa con l’Ajax, e il Crystal Palace che, a sua volta,viene da una sconfitta in casa. Sin da subito la partita lascia presagire una vittoria del Chelsea, che attacca dal primo minuto in modo incessante. Nel primo tempo ci sono due occasioni pericolose per i padroni di casa, la prima in cui il tiro di Pulisic viene ribattuto da Guaita, anche oggi autore di un’ottima partita, e la seconda invece con tiro di Willian contrastato da Cahill.

Photo by Getty Images

Nel secondo tempo il Chelsea continua ad attaccare e trova il gol col solito Tammy Abraham che sigla il decimo gol in 12 partite. Il Crystal Palace non riesce ad uscire dalla propria metà campo e soprattutto non riesce a tirare in porta. Il Chelsea continua a creare e Guaita deve dare tutto se stesso per non far subire ulteriori gol alla sua squadra. Al 78′ però arriva il gol di Pulisic che  chiude definitivamente i conti. L’unico tiro delle Eagles arriva al minuto 89′, ma viene controllato facilmente da Kepa. La partita si conclude con un’agevole vittoria dei Blues sulla formazione ospite, Lampard può ritenersi soddisfatto del lavoro svolto, mentre Roy Hodgson dovrà migliorare la fase offensiva della sua squadra.

CHELSEA: 4-2-3-1 Kepa, James, Tomori, Zouma, Emerson, Kantè, Kovacic, Willian, Mount, Pulisic, Abraham.

CRYSTAL PALACE: 4-1-4-1 Guaita, Ward, Tomkins, Cahill, Van Aanholt, Milivojevic, Townsend, Kouyatè, McArthur, Zaha, Ayew.

MARCATORI: Abraham 51′, Pulisic 78′

IL MIGLIORE: Pulisic, grande partita dello statunitense che collabora benissimo con i compagni di reparto e alla fine trova il gol che ripaga la grande performance. Giocatore che fin qui sta valendo la grossa somma spesa a Gennaio.

LE TRE COSE CHE ABBIAMO IMPARATO:

  • Il Crystal Palace fa troppa fatica in fase offensiva.
  • Il Chelsea in casa sta cominciando a sfornare ottime prestazioni così come in trasferta.
  • I giovani dei Blues sono ormai un fattore importantissimo per Lampard, ormai non può fare a meno dei talentuosi ragazzi provenienti dal vivaio.

Filippo Accardo

Studente, appassionato di calcio, sport a cui dedico gran parte del mio tempo.
Passo le mie giornate tra una lezione di Filosofia e una versione di Greco, ma alla letteratura preferisco 22 persone che rincorrono un pallone.
Anche questa è poesia.