Le tre cose che abbiamo imparato da Liverpool – Tottenham 2-1

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Photo by Getty Images

Doveva essere la rivincita della scorsa finale della Champions League di Madrid, ma alla fine l’esito è stato più o meno lo stesso: anche questa volta il Tottenham non riesce ad avere la meglio sul Liverpool, anche se i primissimi minuti della sfida potevano far presagire un risultato del tutto diverso.

Già, perché ci ha pensato Harry Kane dopo pochi secondi a bucare la porta difesa da Alisson, con un gol inatteso e preoccupante che ha fatto gelare il sangue di tutti i presenti ad Anfield. Negli occhi ovviamente c’era ancora il pareggio amaro contro il Manchester United, ma questa volta i Reds hanno saputo reagire con grande carattere allo svantaggio. E infatti, dopo un ottimo primo tempo, nella ripresa sono arrivate le reti di Jordan Henderson e Momo Salah, l’uomo che più di tutti era mancato nella partita contro i Red Devils.

Il Liverpool ritorna a vincere in una partita che poteva compromettere seriamente tutto ciò che era stato fatto fino a oggi. Tre punti importanti per volare in alto e lasciare il Manchester City a debita distanza: per Klopp è ancora tempo di trionfare per puntare al bottino più ricco di tutti.

LIVERPOOL (4-3-3): Alisson; Alexander-Arnold, Lovren, Van Dijk, Robertson; Fabinho, Henderson, Wijnaldum; Mané, Firmino, Salah

TOTTENHAM (4-3-3): Gazzaniga; Aurier, Alderweireld, Sanchez, Rose; Winks, Sissoko; Eriksen, Alli, Son; Kane

MARCATORI: Kane 1′; Henderson 52′; Dalah 75′

IL MIGLIORE, Gazzaniga. Certo, due gol subiti pesano tanto per un portiere, ma questo pomeriggio Gazzaniga ha vissuto una delle migliori partite della sua carriera. 4 interventi importantissimi nel giro di pochissimi minuti hanno tenuto a bada un ottimo Liverpool per tutto il primo tempo.

 

LE TRE COSE CHE ABBIAMO IMPARATO DA LIVERPOOL – TOTTENHAM 2-1

  • Momo Salah è imprescindibile per questo Liverpool. Senza di lui, la squadra ha faticato tanto contro il Manchester United, ma oggi in campo tutto è stato diverso. Le sue accelerazioni e il fiuto per il gol sono ormai un elemento indispensabile per Klopp che forse dovrà ancora fare a meno di lui per le prossime giornate a causa dell’infortunio subito oggi che però non sembra essere peroccupante
  • Harry Kane è sempre vivo, anche quando per il Tottenham va tutto male. Non è il capocannoniere di questa stagione e per diventarlo dovrà battere una grandissima concorrenza, ma quando serve l’attaccante inglese è sempre presente.
  • Terza partita senza vittoria per gli Spurs: la squadra di Pochettino continua a vivere un pessimo momento di forma che li ha trascinati giù fino all’undicesimo posto in classifica. Servirà un cambio di marcia repentino per puntare all’Europa per salvare almeno la faccia in questa stagione da incubo.